venerdì 15 dicembre 2017

La storia di Aaron Swartz e l'internet delle cose


Risultati immagini per Aaron Swartz

Famiglia, ho le lacrime... pensando quanto è difficile vivere in questo mondo e che persone preziose, uniche, geniali come Aaron Swartz, che hanno nel cuore la visione di una umanità evoluta, con profondi valori di condivisione, libertà, saggezza, e che hanno le capacità e le proposte efficaci invece che essere onorate,  accolte, protette e rispettate vengano aggirate e condannate per preservare gli interessi economici personali... 
Giulietta Blu


The Internet's Own Boy, The Story of Aaron Swartz - sub ITA:

https://www.youtube.com/watch?v=gQLIodJVbz8&feature=youtu.be


Articolo collegato: 

Ugo Mattei, giurista e professore di diritto internazionale e comparato all'Università della California di San Francisco professore di diritto privato all'Università di Torino, spiega le conseguenze dell'interconnessione globale degli oggetti e - molto presto - degli uomini (l'internet delle cose, "the internet of things"), racconta la fine del mondo basato sul diritto amministrato dai giuristi, la fine stessa dei nostri diritti, la nascita della InfoFrontiera, e parla di un master switch globale, un gigantesco interruttore adagiato sui fondali oceanici pronto a scattare per spegnere l'interconnessione di luoghi, persone e oggetti in caso di necessità

Immagine correlata


giovedì 14 dicembre 2017

Messaggi dell'altro mondo - La speranza è riposta nella "fanta-newage"


Risultati immagini per Kryon del Servizio Magnetico.


Il Nuovo Umano
Saluti miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico.
L’ho detto (altre volte) prima d’ora: so dove sono. Per coloro che ascoltano, siamo ancora a Lima, in Perù. Vorrei proseguire un tema: il tema riguarda il futuro. Com’è una coscienza avanzata? Qualcosa, nella coscienza avanzata, permetterebbe agli umani di muovere le cose con il pensiero o altri tipi di cose che vedete nei libri di fantascienza: in realtà è meglio di così.
Vorrei fare una cosa che ho già fatto: vorrei descrivervi il Nuovo Umano. Vorrei portarvi nel futuro, l’ho fatto in altre lingue, ma non qui. Voglio che l’udiate dal vivo, nella vostra lingua. Voglio che vi relazioniate a questa cosa per capire che cos’è possibile e che cosa sta arrivando. Gli esseri umani – tutti - hanno il libero arbitrio. Direste: «Kryon, com’è possibile? Se le predizioni non sono realtà, ma potenziali, come puoi essere sicuro che questo accadrà?» La risposta è che l’abbiamo visto in precedenza. Miei cari, non siete l’unico pianeta ad aver fatto esperienza di questo passaggio (di livello), fa parte del progetto della vostra galassia. C’è vita dovunque, ci sono esseri umani o esseri simili agli umani dovunque, il DNA è ovunque. Verrà un tempo, come sperimenterete persino nel vostro sistema solare, in cui scoprirete vita microbica in alcune delle lune dei pianeti che conoscete tanto bene; e quando analizzerete queste (forme di) vita, ci troverete il DNA. Il DNA è il “mattone-sorgente” della vita dell’universo, la vita è la stessa e nella vostra galassia si è sviluppata allo stesso modo. Non dovrebbe sconvolgervi né sorprendervi che la vita abbia una forma universale, poiché tutto proviene dalla medesima Sorgente Creativa. Voi non siete i primi a passare attraverso un cambiamento di coscienza. C’è uno schema che abbiamo osservato negli umani in altri luoghi, sappiamo che cos’è possibile, perciò permettetemi di condurvi in questo viaggio.
Voglio che osserviate il nuovo umano, e vedrete qualcosa: ciò che realmente cambierà è chiamato “natura umana”. Tutto quello che sto per descrivervi è diverso dalla natura umana di oggi. Gli antropologi e gli psicologi vi dicono che la natura umana è statica, ossia è sempre la stessa e sempre lo sarà. La natura umana è ciò che fanno gli umani; essa cambierà ed è controverso: è possibile che la natura stessa degli esseri umani e quello che essi fanno stiano cominciando a cambiare? In realtà questo non lo vedete in alcun luogo della natura; un biologo descriverà un uccello e tutti gli uccelli dello stesso tipo come aventi la stessa natura: a essi piace questo o non piace quest’altro; ecco come respirano, quello che mangiano… per secoli. Non cambia un gran che, è la natura dell’animale, e tutto questo è stato applicato a voi, alla stessa parola “natura umana”: ecco quello che fate, ecco come lo fate, ecco quello che mangiate… ed è per sempre. Non lo è!
Miei cari, questo passaggio (di livello) influenzerà l’umanità, permettetemi di condurvi nel futuro. Voglio presentarvi il nuovo umano e quello che sto per descrivervi potreste davvero essere voi nel futuro perché qui ci stanno anime antiche; e quello che intendo con ciò è che il vostro corpo fisico va e viene nel corso del tempo; la vostra anima rinasce aggiornata più, più e più volte. Ciò di cui parlerò ora è dunque: voi nel futuro. A mano a mano che elencherò alcune cose direte: «Wow, questa è una persona fuori dall’ordinario!» No, non lo è: è una persona media, nel futuro, che ha una coscienza più elevata perché la natura umana ha raggiunto un altro livello.
Fate conoscenza del nuovo umano. La prima cosa che vedrete, miei cari, è un essere umano che è paziente, lento all’ira. Qual è la natura umana oggi? Andate a una riunione spirituale, salite sul vostro veicolo e qualcuno vi taglia la strada e immediatamente si blocca davanti a voi. Gli suonate il clacson, vi arrabbiate… è assolutamente comune e naturale. L’umanità della vecchia energia si arrabbia velocemente, (ma) non quella nuova. Vedete, una coscienza più elevata non ricadrà in quello schema. Ci sarà sempre traffico, ci saranno gli stessi tipi di problemi e vedrete (che c’è) pazienza comprendendo che il traffico è il traffico; non ci saranno rabbia o impazienza: ci sarà invece equilibrio. (Se) vedeste una (simile) persona oggi, direste: «Devi essere un santo! Non c’è (proprio) nulla che ti disturba, che ti fa infuriare?» Avreste ragione, non (si arrabbierà): è questo, il nuovo essere umano.
Voglio farvi incontrare il nuovo essere umano spirituale. Questo è tollerante rispetto a tutti i sistemi di credo, non pensa che il suo sia l’unico o che altri non lo stiano facendo in modo corretto. C’è un accordo a livello mondiale che il Dio Uno è bellissimo, ma che, culturalmente (parlando), ci sono una storia e dottrine che creano diversi tipi di credenze umane rispetto al Dio Uno, e i credo religiosi del pianeta vanno d’accordo. Potreste non praticare i culti del vostro vicino, ma nessuno punta (l’indice) contro l’altra persona dicendo che sta sbagliando. C’è stato un accordo, a volte un riesame persino delle Scritture e delle dottrine, che vi permette di sentirvi a vostro agio con chiunque creda in qualunque altra cosa, in effetti (vi sentirete) MOLTO a vostro agio. La vecchia natura umana crea separazione: vi circondate di altri che credono al vostro stesso modo e (questo) sembra fortificarvi, ma (allo stesso tempo) vi separa dagli altri, questa è separazione. Il nuovo essere umano e tutti gli umani che stanno con lui o con lei hanno imparato che la sopravvivenza è (nel)l’unificazione, non nella separazione.
Quest’umano è molto diverso, vero? C’è tolleranza, gentilezza naturale e nessuna rabbia: benvenuta, evoluzione! Quest’essere umano del futuro ha imparato una cosa: che non è mai una vittima. Un umano della vecchia energia ha la sensazione di essere strattonato qua e là dal pianeta, che non andrà mai avanti nella vita, che gli accadono brutte cose ed è sempre in cerca di colpe. Il nuovo umano non ha la parola “vittima” neppure nel suo vocabolario. I nuovi umani si sono fatti carico della realtà, è buon senso comune: questa è una natura umana diversa! È buon senso comune avere il controllo di voi stessi. Wow, che umano! Dev’essere un santo! Abbiamo già parlato in precedenza di quando cominciate a scoprire la maestria che avete attraverso gli esempi che avete visto dai maestri che hanno percorso il pianeta. Permettetemi di chiedervi: i maestri che conoscete avevano una natura umana come la vostra? Direte: «No, erano più elevati di noi!» e avreste ragione. L’evoluzione umana ha che vedere con la coscienza, perciò vi dirigerete verso la maestria o verso ciò che secondo voi è la maestria; è semplicemente equilibrato, liberarsi dalla vecchia natura umana. State davvero per laurearvi (liberandovi) dalle vecchie modalità che non funzionano troppo bene. Un nuovo umano non andrà in guerra contro un altro umano perché sa bene che uccidere il proprio vicino è una reazione disfunzionale; semplicemente non lo si fa, è buon senso comune. La pace sulla Terra non è una cosa da conquistare: è una cosa dentro la quale si cresce naturalmente perché è sensata. «Wow, Kryon, quanto tempo ci vorrà?» Se considerate quanto c’è voluto ad altri pianeti, non c’è alcuna risposta perché gli umani hanno il libero arbitrio e il potenziale in cambio è che può accadere velocemente o no. Dipenderà davvero da quanti umani vedono ciò e ci credono, pur tuttavia accadrà: quando avete un potenziale che ha una grande probabilità di attuarsi, è difficile fermarlo. La palla di neve rotola giù dalla collina e sapete che continuerà, semplicemente non sapete a quale velocità. Perciò possiamo dire: accadrà, ma in base alla vostra tabella di marcia!
Continuiamo. I nuovi umani hanno una meravigliosa autostima, incluse le vecchie anime. Sapete, essi hanno scoperto qualcosa: nascono sapendo di essere bellissimi; nascono sapendo di essere una creazione della Sorgente Centrale; nascono con un (forte) senso di appartenenza. Questa non è una cosa negativa perché non risponde all’ego, è un senso equilibrato del proprio valore: quando guardate qualcun altro vedete la stessa cosa; guardate il vostro vicino e vedete Dio “dentro”. C’è un onorare tutta l’umanità, è bellissimo! Ci sono pochissimi bisticci perché dentro l’altro vedete lo stesso Dio che è dentro di voi. Questo ha creato nuovi paradigmi per la risoluzione delle questioni presenti da sempre, paradigmi che non avete ancora visto. (Oggi) avete le leggi e il giudizio, prigioni, punizioni. La nuova civiltà umana, che lo crediate o no, non avrà altrettanto bisogno di tutto ciò. Miei cari, ci sarà sempre squilibrio, ma non nelle percentuali di adesso. Credete che possa davvero funzionare una società basata sulla compassione, sull’amore e sull’onorarsi reciprocamente – in tutto il mondo? «Kryon, è impossibile!» Credetemi, l’abbiamo visto! Autostima: siete nel posto giusto per voi, questo è il vostro pianeta, è bellissimo!
I nuovi umani avranno una vita molto, molto lunga, fino a 200 anni. Non invecchieranno come fate voi ora perché la loro coscienza impedirà che questo avvenga. Essi sono in grado di lavorare da se stessi alle loro cellule, al DNA; sono in carica del loro corpo fisico; ci sarà una gran quantità di guarigioni da auto-riequilibrio. L’intera comunità medica, (rispetto) a quella che avete oggi, sarà enormemente diversa, non so neppure da che parte cominciare a dirvelo! Le sostanze chimiche che avete oggi cominceranno a mostrarsi per quello che sono, e l’intera idea di cambiare i processi corporei mediante la chimica sarà una cosa di cui un giorno si riderà. Lo sapranno tutti: il corpo si cambia mediante la coscienza, non mediante le medicine! Il nuovo umano ha un modo di pensare evoluto e finalmente l’umano sarà equilibrato, non strano. Quando andrete a incontrare altri, vi aspetterete equilibrio, una situazione umana che è veramente evoluta, che è in pace con se stessa. «Kryon, quanto tempo ci vorrà?» Ancora una volta sta a voi.
E che cosa dire dell’incremento della popolazione mondiale? «E se fossimo tutti morti, a quel punto? Troppi esseri umani su un pianeta che non è in grado di stare al passo e neppure di nutrire se stesso!» Fatemi dire una cosa: tutte queste predizioni sono basate su un’umanità (appartenente) alla vecchia energia riguardo a quello che si fa o sulla coscienza rispetto a quanti figli avere. Quando eliminate questo, nulla di ciò che è stato predetto può avvenire, essendo tutto basato su un paradigma della vecchia energia. Sono in arrivo alcune cose con una coscienza più elevata che potrebbero sorprendervi. Quando intervistate qualche indigeno sulla Terra che è stato qui molto a lungo, vedete che nonostante tutto (gli indigeni) sono pochi; invece di (avere) una crescita espansiva della popolazione, il loro numero è stabile. Se chiedete loro qual è la differenza vi risponderanno: «Faremo figli quando la Terra potrà sostentarli.» Hanno la saggezza di sapere che non devono sovrappopolare la loro area; sono “uno” con la sincronicità di Gaia; non incrementano il loro numero per non minacciare il cibo di cui hanno bisogno, e vi guardano e vi dicono: «Non è buon senso comune?» Lo è, ma non necessariamente per la vostra civiltà, al momento. Vi rendete conto di quello che sto dicendo? L’essere umano saggio ha la saggezza in molti ambiti.
Miei cari, questo è il nuovo umano e alcuni di voi lasceranno questo luogo e diranno letteralmente: «Questo non accadrà mai perché la natura umana è stata la stessa per migliaia di anni!» Avete ragione su ciò, è stato così per migliaia di anni… e ora comincia a cambiare. Questo è realmente il cambiamento, ora sta avvenendo lentamente e accadrà prima di tutto nei giovani: pensateci, essi sono coloro che l’avranno per primi! (Il cambiamento) accade nel corso delle generazioni, (i giovani) arriveranno sul pianeta diversi da voi. Alcuni che stanno ascoltando queste (parole) annuiranno con il capo e diranno: «Sì, l’abbiamo già visto, che i bambini stanno cominciando a pensare in modo diverso.»
È già cominciato, spero che questo vi dia una promessa di cambiamento. Voglio che teniate duro durante questi tempi difficili, non dureranno per sempre. Alcune cose sembreranno peggiorare prima di migliorare, (ma) verrà un tempo in cui la vita sarà preziosa per tutti. Una coscienza umana avanzata non prenderà mai un’altra vita, semplicemente non fa parte della coscienza. L’abbiamo visto prima d’ora. Questo è dove state andando, che lo crediate o no.
Vi ho appena dato la verità e il futuro. Sarete qui, ne godrete e ci lavorerete; sarete anche parte di un passaggio di livello e di un cambiamento che sono difficili. C’è molta resistenza al cambiamento e all’evoluzione; c’è MOLTA resistenza. Ci sono alcuni che realmente – realmente - vogliono che la vecchia energia resti com’è perché nelle tenebre possono fare quello che vogliono, non si vede quello che fanno; ma, più luce c’è sul pianeta, più essi verranno esposti, perciò combatteranno per mantenere le cose come sono. Questo è il cambiamento, questa è la ragione per la quale siete qui, perciò mantenetevi saldi, non abbiate paura e usate la saggezza della vostra anima antica per mantenervi saldi, voi e quanti vi circondano, per ottenere la pace. Avete moltissima saggezza. Sono buone notizie, miei cari, voglio che lo crediate. Voglio che comprendiate che c’è più luce di quanta ce ne sia mai stata prima, ed è questo che è diverso perché rimescola le cose. Veramente la vecchia natura umana non vuole morire. Come vi sentite al riguardo? Riuscite a vederlo? Riuscite a crederci? Voglio che prendiate un respiro profondo e la vediate insieme a me, per voi e per i vostri figli: sempre più luce, continuamente. Cambiamenti incrementali, generazione dopo generazione, che alla fine diventeranno esponenziali, ed è quello che avete imparato oggi.
Io Sono Kryon, sono innamorato dell’umanità. So che cosa sta arrivando.
E così è.



Traduzione di Gabriella Campioni – Revisione di Gian Piero Abbate

lunedì 11 dicembre 2017

Impoverire il popolo è il fine di ogni governo "democratico"



Il rapporto tra il reddito del 20% più ricco e quello del 20% più povero, degli italiani, è aumentato da 5,8 a 6,3 in favore dei ricchi. Siamo tra i primi in Europa per distribuzioni del reddito più diseguali. Peggio dell'Italia (0,331) solo il Portogallo (0,339), la Grecia (0,343) e la Spagna (0,345). Nel 2015 il costo del lavoro risulta pari in media a 32mila euro, ma la retribuzione netta che resta a disposizione del lavoratore rappresenta poco più della metà del totale (5...4%, pari a 17.270 euro).

Un imprenditore paga oltre il 60% di tasse, tra nazionali, regionali e locali, mentre un lavoratore autonomo, in regime forfettario, deve pagare 'anticipatamente' il 15 % di quanto percepito l'anno precedente. Quindi tasse ancor prima di percepire un compenso, e chi non li ha deve andare in banca o dagli strozzini a prenderli.

Quasi uno su tre, il 30%, delle persone residenti in Italia, è a «rischio di povertà, esclusione sociale», registrando un peggioramento rispetto all'anno precedente quando tale quota era pari al 28,7%. Per l’ISTAT «aumentano sia l'incidenza di individui a rischio di povertà (20,6%, dal 19,9%) sia la quota di quanti vivono in famiglie gravemente deprivate (12,1% da 11,5%), così come quella delle persone che vivono in famiglie a bassa intensità lavorativa (12,8%, da 11,7%)». Secondo l'Istat, nel 2016 erano 18,136 milioni le persone a rischio povertà o esclusione sociale. Numeri che vedono gli obiettivi prefissati dalla Strategia Europa 2020 «ancora lontani: la popolazione esposta a rischio di povertà o esclusione sociale è infatti superiore di 5.255.000 unità rispetto al target previsto».

Per l'esattezza, il 12,1% (in crescita rispetto all'11,5% dell'anno precedente) si trova in condizioni di grave deprivazione materiale, mostra cioè almeno quattro dei nove segnali di deprivazione previsti. Il Mezzogiorno resta l'area territoriale più esposta al rischio di povertà o esclusione sociale (46,9%, in crescita dal 46,4% del 2015).

Le famiglie con cinque o più componenti si confermano le più esposte al rischio di povertà o esclusione sociale (43,7% come nel 2015), ma è per quelle con uno o due componenti che questo indicatore evidenzia un netto peggioramento (per le prime sale al 34,9% dal 31,6%, per le seconde al 25,2% dal 22,4%).

Fernando Rossi

L'immagine può contenere: una o più persone e sMS

D'altronde, nel paese guida del finanzcapitalismo...
http://www.lastampa.it/…/usa-da-anni-la-povert-…/pagina.html

domenica 10 dicembre 2017

Joseph Goebbels…. è l'ispiratore del sistema informativo mondiale non quei quattro sfigheads di Como

Risultati immagini per informazione del sistema
​ 
A parte i casi di malafede (che pure non mancano), solo l’incapacità di intendere e l’ingenuità, o, peggio ancora, la miscellanea di entrambe le cose messe insieme, non permette di cogliere il filo conduttore, unico, che collega i fatti di cui ci deliziano le cronache più recenti, come:

  • la proclamazione di Gerusalemme capitale d’Israele, col codazzo servile italiota che costì trasferisce i primi impegni agonistici del prossimo Giro d’Italia del 2018,
  • le dichiarazioni dell’ex vice di Obama, Joe Biden, che parla di boicottaggio di Putin del referendum che ha cacciato a calci nel sedere il bugiardo di Rignano, oltre che di contiguità bolsceviche di Lega e M5S,
  • la creazione del “regime del terrore” attraverso il perpetuarsi di attentati di matrice mai chiarita seriamente e fino in fondo,
  • le migrazioni forzate che, insieme alle criminali regressioni normative del jobs act, concorrono a destabilizzare e inquinare le radici costituzionali del nostro Paese (ormai non più) sovrano.
Sono tutte note stonate di un unico requiem che vorrebbe accompagnare la deriva del mondo verso un nuovo ordine luciferino. O, se preferite, tutti accordi dello stesso spartito sgangherato, saldamente nelle mani di un unico direttore d’orchestra: satana in persona.
Sono anche, però e per fortuna, tutti segni evidenti di una piovra mostruosa che si muove sempre più nervosa e senza lucidità, regalandoci performances ogni giorno più patetiche di governanti mai eletti, che hanno nella loro arroganza la sola arma per continuare ad imporsi.

Solo così si spiega l’ormai quotidiana drammatizzazione mediatica, di improbabili rigurgiti nazionalsocialisti, piuttosto che la tragicomica denuncia delle fake news che, come dice impudico (o imPDico, fa lo stesso) Andrea Romano in televisione a L’aria che tira “rappresentano uno strumento di conflitto geopolitico, normalmente organizzato dalla Russia”. Il tutto fingendo di non ricordare notizie tragicamente false, made in USA, come quelle della inesistente detenzione di armi chimiche da parte di Saddam Hussein, massacrato per questo motivo, insieme a centinaia di migliaia di suoi connazionali.

Ci sarebbe da sbellicarsi di fronte a tanto pacchiana sfrontatezza, ma, purtroppo, non c’è niente da ridere! C’è, piuttosto, da avere paura: sono alla frutta, è evidente! E, se tanto mi dà tanto, possono, per questo, essere capaci davvero di tutto. Perfino, sprezzanti del ridicolo, di tentare addirittura di farci temere il ritorno del nazismo ad opera di quattro sfigheads a Como.

Risultati immagini per Como

D’altronde “Trasformare qualunque aneddoto, per piccolo che sia, in minaccia grave” non l’ho detto io. E’ il quarto principio delle tecniche di propaganda di un certo Joseph Goebbels….

Ti fa pensare qualcosa? 

Adriano Colafrancesco

giovedì 7 dicembre 2017

Gerusalemme capitale d'israele ... e presto sede della religione sionista universale e della Coca Cola

Risultati immagini per Gerusalemme capitale d'israele  


Dopo 69 anni di negoziati di pace gettati alla fogna nel conflitto israelo-palestinese, per il mondo intero le speranze di vedere la fine di quella tragedia – fra l’altro uno dei carburanti principali del terrorismo (reazione) islamico contro l’Occidente – sono ormai nulle. Poi il 6 dicembre 2017 Trump ha riconosciuto Gerusalemme come futura capitale d’Israele, e tutti a strapparsi i capelli. Brutta notizia per la pace, no? 
No. 
L’ho già scritto, ma lo ripeto oggi. Se si vuole capire dove sono le speranze per la pace, non dobbiamo guardare a est nel Mediterraneo, né alla Casa Bianca. Puntiamo tutti gli occhi su due fattori: 
1) LA COMUNITA’ EBRAICA D’AMERICA E I LORO COMMENTATORI DI PUNTA. 
2) LE RINNOVABILI.
Mi sbarazzo del secondo punto in due righe, perché voglio concentrarmi sul primo. Israele non era nulla per gli USA fino all’arrivo alla Casa Bianca di Dwight Eisenhower. La politica USA neppure celebrava l’Olocausto. Col crescere della dipendenza di Washington sul petrolio del Golfo, e poi con la grande crisi del 1973, l’America decise che Israele doveva diventare la più grande base militare americana del mondo a guardia dell’oro nero. E lì, il destino dei Palestinesi fu segnato. Oggi però il mondo sta marciando alla velocità di una supernova verso l’energie Rinnovabili in AI, e il petrolio è destinato al cestino della Storia, e con esso molta dell’importanza d’Israele per gli USA. Traetene le conclusioni da soli, visto che Tel Aviv senza armi e dollari USA combatterebbe con i moschetti napoleonici e farebbe il PIL a pompelmi Jaffa (enfatizzo ma più o meno…). Stop.
La domanda quindi centrale è: cosa mai potrà in America portare il consenso politico a costringere Israele ad accettare una pace decente coi Palestinesi e coi Paesi Arabi? La risposta sta nello spiare gli opinionisti di, ad esempio, il New Yorker o il New Republic, che sono i fogli di punta dell’opinione leader degli ebrei d’America. Solo 10 anni fa, entrambi erano integralisti fanatici pro-Israele, neppure una colite di Shimon Peres era criticabile, tutti muti! Poi… 
Poi semplicemente Israele con la sua brutalità “neonazista” (citaz. Aharon Zisling, ministro di Ben Gurion) contro i civili del Libano o contro quelli di Gaza, li ha sempre più disgustati. Le Operazioni Militari israeliane Grapes of Wrath e Cast Lead sono state mostrate in Tv, e questa volta due uomini come Peter Beinart ex direttore del The New Republic e David Remnick ex direttore del The New Yorker, ebrei, hanno detto basta. Hanno vomitato anche loro. E con loro, e i loro editoriali, ha iniziato a vomitare anche l’ebraismo americano. Attenti, non accadeva dal primo minuto della nascita d’Israele nel 1948 che gli ebrei americani voltassero le spalle a quello che l’immenso dissidente ebreo Norman G. Finkelstein chiama “Lo Stato Psicotico”.
Ecco oggi cosa hanno pubblicato il New Republic e il New Yorker mentre la Casa Bianca approvava Gerusalemme capitale d’Israele, e ricordate che questi furono da sempre feroci partigiani americani a priori sempre pro Tel Aviv. 
New Republic: editoriale di Alex Shepard “L’America storicamente ha assunto la posizione secondo cui la divisione di Gerusalemme come capitale dei due Stati è parte integrante ed essenziale della pace”… “L’eventuale riconoscimento di Gerusalemme come capitale indivisibile sarebbe come gettare veleno nell’acquedotto prima che vi bevano sia gli israeliani che i palestinesi”… “La posizione odierna della Casa Bianca e dei Sauditi sulla questione, distrugge le promesse di pace del Presidente”… “Si tratta di una decisione che era ovvio avrebbe portato sugli USA le critiche di tutto il mondo”. 
Il New Yorker affida a un’altissima personalità ebraica un raffinato ma tagliente editoriale. Parla Bernard Avishai, professore alla Dartmouth and Hebrew University, e autore di La Tragedia del Sionismo, oltre che Senior associato al Guggenheim “In Israele la destra di Netanyahu ha controllato la realtà del Pese così a lungo che fra poco sarà inutile persino tentare di ricordare un passato che loro non hanno mai contribuito a costruire”… “La realtà che Gerusalemme Est sia, dalla guerra del 1967, territorio occupato da Israele secondo la legalità internazionale è ovvia a chiunque al mondo, meno che a Israele”… “Un sondaggio del Israel Democracy Institute ci dice che il 61% degli israeliani stessi hanno accettato Gerusalemme come città divisa”… (nda IL PASSAGGIO CHE SEGUE E’ DI CRUCIALE IMPORTANZA STORICA)… “Gerusalemme non fu mai un luogo di adorazione atavica per l’ebraismo. Il massimo moralista della Storia ebraica moderna, Ahad Ha’am (1891), lasciò scritto il suo shock nel vedere quegli strani uomini ebrei fare mosse inconsulte al Muro del Pianto… Ha’am scrisse che le pietre di quel muro rappresentavano la distruzione della nostra terra, e quegli uomini rappresentavano la distruzione della nostra razza”. 
Non so se voi lettori italiani potete capire che micidiale portata hanno parole così scritte da quelli che in America erano le lobby-megafoni telecomandati di Tel Aviv da sempre. Esse rappresentano non solo l’inizio della fine dell’Israele irragionevole, fanatico, “neonazista” nell’oppressione, ma anche le prime pietre della pace futura laggiù. 
Infatti pochi hanno notato che lo stesso Trump nella sua dichiarazione si è guardato bene dal sancire Gerusalemme come capitale INDIVISIBILE d’Israele. Ha infatti detto alla lettera “Non prendo posizione sugli accordi finali, inclusi i confini finali della sovranità d’Israele a Gerusalemme… E’ una questione che devono risolvere israeliani e palestinesi”. Hey, chi gli ha scritto quelle parole nel testo? Esattamente ciò che ho scritto finora. Sa che l’ebraismo americano ora non tollera più gli eccessi dello Stato ebraico. 
Infatti un sondaggio nientemeno che del American Jewish Committee ha mostrato ieri che quasi la metà degli ebrei americani neppure arriva ad approvare lo spostamento dell’Ambasciata USA da Tel Aviv a Gerusalemme. E Trump sa che il 64% dei potentissimi ebrei americani aveva votato per la Clinton, mentre lui si era beccato un misero 18%. 
Conclusione: calma tutti, gli strilli lasciamoli ai fessi austeri delle Tv. Là dove veramente si fanno i giochi (inclusa l’ebrea Goldman Sachs o nella Coca Cola Company), la corrente è cambiata, e caro psicotico e assolutamente anti-ebraico Sig. Netanyahu, tu e i tuoi sionisti fanatici avete gli anni contati.
Paolo Barnard

Risultati immagini per Gerusalemme capitale d'israele




mercoledì 6 dicembre 2017

"L'AVVOLTOIO" Teatro Massimo di Cagliari fino al 14 dicembre 2017


Risultati immagini per L'avvoltoio teatro  cagliari

"L'AVVOLTOIO" Teatro Massimo di Cagliari fino al 14/12/2017

Quirra emblema della devastazione ambientale, delle vite dilaniate dagli avvoltoi di turno, sacrificate sull'altare di turpi businness 
 Gettiamo le Basi consiglia vivamente di non perdere lo spettacolo e attivarsi per farlo circolare il più possibile.  
Mariella Cao


L’Avvoltoio si basa su una storia vera. Epicentro: Quirra, un piccolissimo villaggio della Sardegna sud-orientale, all’interno di un vastissimo territorio poco antropizzato e destinato al pascolo brado che ospita, dalla metà degli anni ’50, il più grande Poligono sperimentale d’Europa. Eserciti di tutto il mondo e aziende private vengono qui per testare nuovi sistemi d’arma, addestrare truppe, simulare guerre. 
Ma cosa si sperimenta in questo Poligono e cosa si è sperimentato in passato, non è dato saperlo.
È una storia di cui poco si sa: coperta da segreti militari e industriali, è scrupolosamente protetta dal silenzio di Stato.
«Un ringraziamento particolare al Procuratore Domenico Fiordalisi e al suo lavoro ostinato, difficile, scomodo. Senza la sua inchiesta sui veleni del Poligono, L’Avvoltoio non sarebbe nato.»
Teatro Massimo Cagliari
11/12/13/14 dicembre ore 10,30

NUOVA PRODUZIONE SARDEGNA TEATRO
L'AVVOLTOIO
Testo e indagine di Anna Rita Signore
Regia Cesar Brie
Assistente alla regia: Anna Rita Signore
Con Emilia Agnesa, Agnese Fois, Daniel Dwerryhouse, Valentino Mannias, Marta Proietti Orzella, Luca Spanu, Luigi Tontoranelli
Musica: Luca Spanu
Costumi: Adriana Geraldo
Scene: Sabrina Cuccu
Luci: Loïc François Hamelin
Tecnico di compagnia: Fabio Piras
produzione Sardegna teatro

martedì 5 dicembre 2017

Calcata - Ultime escursioni nella valle del Treja (prima dell'inverno)


Immagine correlata

Intenso fine settimana lungo prima della pausa invernale. Due gli appuntamenti conclusivi per le visite guidate del Parco, prima della pausa invernale.
Venerdì 8 dicembre partendo dal centro del borgo medievale di Calcata, uno dei cinque colli della città falisca, discenderemo al guado sul fiume Treja. Risaliti sul versante opposto visiteremo l’insediamento medievale di Santa Maria di Castelvecchio dove potremo osservare il grande torrione con diversi abitati rupestri ed il complesso religioso datato al XIV secolo d.C.
Da qui percorreremo un breve tratto della via che da Narce andava a Nord verso la principale città dell’Agro Falisco Falerii, l’odierna Civita Castellana, per raggiungere la necropoli de La Petrina, da poco aperta alle visite, con le sue misteriose tombe a camera e la grande via processionale realizzata con una tagliata nel tufo. La visita sarà accompagnata dall’archeologo Marco Pacifici. Domenica 10 dicembre invece l’escursione prevede la visita al borgo di Calcata e la visita al borgo medievale abbandonato di Santa Maria di Castelvecchio, con pic-nic nell'area attrezzata da cui godremo di una vista particolare di Calcata.
Appuntamenti:
Venerdì 8 dicembre – “Viaggio ai confini… dell’antica Narce 8”
Appuntamento alle ore 9,30 in piazza Roma, a Calcata vecchia (Vt)
Amici del MAVNA
Marco Pacifici e Alessandra Forti
cell: 333 9299706
Domenica 10 dicembre – “Natura e Medioevo”
Appuntamento alle ore 10,00 in piazza Vittorio Emanuele II, di fronte agli uffici del Parco, Calcata vecchia (Vt)
Associazione Thesan
Elisa Achilli
cell: 328 0166513
Si raccomanda di portare scarpe da trekking o con carrarmato, k-way, borraccia, abbigliamento comodo, cappello, pranzo al sacco.
Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria.
Il programma completo ed i riferimenti per contattare le associazioni che svolgono le visite sono sulla pagina Internet delle visite guidate del Parco.

lunedì 4 dicembre 2017

Famolo protetto! - "La coop.ula sei tu!"


Immagine correlata

Ha davvero ragione Marcello Veneziani quando scrive “quel che è terribile, nei nostri giorni, non è la radicalità e la profondità della crisi, ma l’assenza di reazioni, la totale rassegnazione per quello che accade: una penosa ritirata in se stessi”.

Ne è esempio di evidenza solare l’accettazione passiva e quasi la vergogna a reagire di fronte ad un ipocrita spot pubblicitario, che nell’apparente missione di prevenzione sanitaria, realizza, in realtà, una potente legittimazione della sessualità contro natura, con tutte le implicazioni tragiche che ne possono derivare.

"Famolo protetto”, si potrebe umoristicamente etichettare, se non ci fosse da piangere, uno spot per omosessuali come quello tristemente vero della Coop, che circola in rete negli ultimi giorni, con tanto di precisazione: per noi di Coop la salute delle persone è importante. Con i preservativi Fallo Protetto, promuoviamo ogni giorno una corretta e consapevole educazione sessuale, anche tra i più giovani. Proteggere le persone che si amano di più significa rispettare se stessi e l’altro. Scegli i preservativi Coop: Classici, Sottili e + Spessi! L’unica scelta sbagliata è farlo senza. Fatti trovare pronto e fallo protetto!


​ 
E' semplicemente orripilante. Ma la cosa ancor più sconcertante sono le repliche che ricevi, se ne fai divulgazione critica, anche da persone di insospettabile moralità e con buon bagaglio intellettuale che ti chiedono con stupito candore "perché".

L'assuefazione alla pericolosissima banalizzazione del sesso, con le sue implicazioni nefaste sul piano sanitario, etico e antropologico, è il vero problema e, in fondo, c'è da temere purtroppo che sia anche il vero scopo di chi propone questi messaggi diabolici, in modo subdolo e ipocrita.

D'altronde la perversione globale che minaccia l’evo contemporaneo non conosce davvero limiti: Teen Vogue, famoso giornale di moda, nella versione destinata alle adolescenti, ha recentemente pubblicato una “guida al sesso anale” per le ragazzine; un invito alla trasgressione dove si legge testualmente: “Solo perché hai una vagina non significa che l’anale è proibito. Molte proprietarie di vagine amano il giochetto anale. Non hai bisogno di avere una prostata per godere sesso anale. Anche per voi senza prostata, la stimolazione del vostro ano è tuttavia piacevolissima – ricordate tutte quelle terminazioni nervose…”.

Si noti bene: “proprietarie di vagina”, che, ovviamente “…è mia e, quindi, me la gestisco io!”.

Ma il punto non è questo. Il vero problema è un altro: guai se reagisci di fronte a tanto scandalo! Rischi, come la dottoressa Silvana De Mari, endoscopista con esperienza pluridecennale nei casi di sodomia, di ritrovarti dileggio di patetici e arroganti conduttori radiofonici come quelli de La Zanzarai quali, senza rendersi conto della demenzialità prosaica e anti scientifica dei loro argomenti, tentano di additarti come oscurantista, sessista e razzista.

E allora, una volta per tutte, lo dico forte e chiaro : “la Coop non sono io” e, spero, neanche tu!”.

Adriano Colafrancesco

Risultati immagini per carnevale a venezia franco farina

sabato 2 dicembre 2017

L’algoritmo verità dei padroni della menzogna e debunkers al servizio del sistema



“Tempi ancora più bui dei presenti si avvicinano a grandi passi, nell’indifferenza del gran ballo Excelsior di ciò che rimane di popoli che hanno fatto la scienza, la storia, la cultura, in una parola la civiltà. Ridotti a prestar fede all’algoritmo-verità dei padroni della menzogna, prigionieri dell’intelligenza artificiale, dopo aver gaiamente rinunciato a quella ricevuta dal Creatore, con la politica serva e complice ridotta a negare la verità di ieri per proclamare la menzogna di domani”. – (Roberto Pecchioli)

“Stiamo lavorando con uno scienziato di fama internazionale alla creazione di un algoritmo verità che, tramite l’intelligenza artificiale, riesca a capire se una notizia è falsa” (Marco Carrai, esponente del cosiddetto giglio magico, l’accolita degli intimi di Matteo Renzi)”


Integrazione di Giorgio Vitali: 

E’ necessaria una precisazione: il debunker è un personaggio al quale sono affidati direttamente o indirettamente, incarichi di depistaggio e di coglionatura dei gonzi. Spesso sono assoldati quando il tasso di informazione concreta e reale supera il livello di rischio (per Lorsignori).
Inoltre, di questi tempi notiamo un vero diluvio di FALSE FLAGS. Evidentemente si verificano due fatti: l’aumento della presa di coscienza dei popoli che chi da tempo denunciava gli intrighi di Lorsignori aveva ragione, e la disponibilità a dare attenzione a ciò che prima si credeva pura fantasia. Questa è la ragione. dell’uscita di libri o siti telematici di denuncia che denunciano tutto e tutti. In questo caso è importante il ruolo di personalità disturbate che RACCONTANO di tutto. Come quelli che nel Medioevo vedevano il Diavolo. Ed infatti, per facilitargli il transito, i preti li bruciavano.
Costoro hanno il compito di esagerare le cose ed i fatti inducendo i lettori a DUBITARE DI TUTTO, anche di ciò che è sotto gli occhi di tutti.
Poi abbiamo i grand COMMIS della disinformazione istituzionale, come ad esempio Matteo Renzi, la cui funzione è quella di gettare olio sul mare in tempesta. Osservate questi  ceffi nelle loro abituali funzioni (non al cesso!) seguendo la logica qui suggerita e capirete come la coglionatura del popolo bove sia totale.

Giorgio Vitali

venerdì 1 dicembre 2017

4 maggio 2018 - Il Giro d'Italia? Comincia da israele....

Immagine correlata
Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Ed il Giro d’Italia (??) partirà da Gerusalemme !!
la boria arrogante di israele non conosce limiti...Gerusalemme occupata dovrebbe essere definita la Città Santa in base ai deliberati Onu ed al diritto internazionale. Al limite,il massimo concesso dalla confusione degli eventi storici sarebbe stato proprio quello adoperato dagli organizzatori del Giro: Gerusalemme ovest.


Ora,dopo il ricatto politico ed economico esercitato (assieme al latrato dei soliti media) da tel aviv,gli organizzatori hanno accettato la via sionista su Gerusalemme “capitale unica ed indivisibile dello stato di israele”. Decisione assunta in totale spregio dei deliberati Onu e pure dei diritti dei Palestinesi di Gerusalemme Est, nonché sulla loro pelle !!


“Tutto risolto per il meglio”,titolano i giornali filoisraeliani... eh,certo! Non si deve turbare l’evento (il Giro) con queste quisquilie..per degli straccioni abusivi che rivendicano la loro capitale e vengono pure ammazzati dagli occupanti israeliani proprio a Gerusalemme! Si parta dunque in diretta tv e con esaltazione dello “spirito di pace ed amicizia che solo lo sport offre”!

P.S. Politicamente scorretto..
Se chiunque abbia a cuore la sorte del popolo Palestinese e del diritto internazionale decidesse (specie i gruppi organizzati) di contestare e boicottare il Giro... ”sarebbe cosa buona e giusta”!


Ed ancor più incisivo risulterebbe qualora gli abitanti di Gerusalemme occupata comprendessero la necessità di non far passare in carrozza questo sfregio ai propri diritti organizzando (in mondovisione) qualcosa di “adeguato” nella giornata della partenza stessa, il 4 maggio 2018…

Vincenzo Mannello


Immagine del profilo di Vincenzo Mannello, L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi, oceano, cielo, spazio all'aperto, natura e acqua

...........................


Commento di Jimmie Moglia: “Cancellare l'assurda incorporazione di Israele nel giro d'Italia è l'iniziativa più onesta che si possa immaginare. Già l'idea di includere Israele nel Giro è indice di un leccaculismo che dovrebbe far vergognare il paese. Ed e' purtroppo indice del livello cui l'italiana 'cultura' (per mancanza di temine più conveniente) è scesa. Purtroppo l'Italia non è sola. Tanto per dare un esempio. Il 2015 era l'800mo anniversario della Magna Charta. Organi ufficiali connessi al dipartimento dell'educazione britannica pubblicarono una ristampa della Magna Charta.... escludendo i due paragrafi che si riferivano specificamente ai giudei.... per prevenire ritorsioni giudaiche...”

Risultati immagini per 4 maggio 2018 giro d'italia da israele

mercoledì 29 novembre 2017

Calcata, 3 dicembre 2017 - I colori autunnali nella Valle del Treja


Risultati immagini per calcata colori autunnali nella Valle del Treja
Calcata. I colori d’autunno.
Un percorso ad anello, dove evidenze storiche e panorami mozzafiato sulla forra si alterneranno e ci condurranno fino al caratteristico abitato di Calcata.
Esploreremo il paesaggio della Valle del Treja e scopriremo insieme la ricca vegetazione che in questo periodo ci regalerà un tappeto di colori su tutta la valle. Raggiungeremo una delle tre alture, Narce, che domina il paesaggio delle forre in una posizione privilegiata: siamo nel cuore del parco. Seguendo il percorso lungo il fosso della Mola di Magliano, tra ponticelli e i gorgoglii del fiume, arriveremo fino a Calcata.
Dopo una visita al borgo, scenderemo verso il Treja per raggiungere le rovine di Santa Maria, su un’altra altura, da cui avremo un punto di vista diverso. Infine, seguendo a ritroso il corso del Treja rientreremo verso il punto di partenza.

Appuntamento:
Domenica 3 dicembre 2017 – “Emozioni di colori nella valle del Treja”
Appuntamento alle ore 10,00 al parcheggio in via E. Galvaligi accanto alla farmacia, Mazzano Romano (Rm)
Associazione Libellule Azzurre
Micaela Colletti – Pamela Trisolino
cell: 389 0195358
Si raccomanda di portare scarpe da trekking o con carrarmato, k-way, borraccia, abbigliamento comodo, cappello, pranzo al sacco.
Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria.
Il programma completo ed i riferimenti per contattare le associazioni che svolgono le visite sono sulla pagina Internet delle visite guidate del Parco.