sabato 12 aprile 2014

Espresso, Boldrini e l'estetica della scorta...


Notizia apparsa sul Giornaletto di Saul del 12 aprile 2014: "Scrive Imola Oggi: “L'Espresso online pubblica un articolo sulla scorta a tutta la famiglia Boldrini e poi lo rimuove- Il titolo era "La famiglia Boldrini è sotto scorta e i poliziotti sono di bell'aspetto". Ma ora l'articolo non c'è più: http://espresso.repubblica.it/archivio/appoggio/2014/04/11/news/la-famiglia-boldrini-e-sotto-scorta-e-i-poliziotti-sono-di-bell-aspetto-1.160694



 


"La figlia della Boldrini ha per scorta poliziotti belli e ultrapalestrati"  Questo lo scoop de l'Espresso apparso sul web e presto scomparso. Comportamento parso strano a il Giornale che, perfidamente, lo ha segnalato su carta stampata.

Da una sommaria ricostruzione dei fatti sembrerebbe che la figliuola del Presidente della Camera, studentessa a Londra (figurati se studiava in una università italiana), non appena poggi il tallone sul suolo italico si trovi affidata a degli angeli custodi che devono proteggerla da pericoli non meglio specificati.


Scorta più, scorta meno non è tanto questo che ha solleticato l'Espresso.


La classe dirigente italica è letteralmente circondata da poliziotti,carabinieri, finanzieri e pure penitenziari. Non per essere arrestata, cosa si pensa... ma per essere protetta.


E, visti i guai in cui ha sprofondato l'Italia, forse qualche ragione di temere qualcosa la casta al potere può pure averla.

La anomalia è che (sempre come da ricostruzione della stampa) i poliziotti dovevano essere "carini". 


Per carità, non esageriamo...non "carini" in quel senso ma proprio belli, degli "adoni" palestrati e di piacevole vedere.


Perché? Boh...., non si sa neppure chi avrebbe avanzato la richiesta estetica.

Alfano non credo proprio.


Fatto sta che, fatta la frittata con la pubblicazione  sul web, poco dopo la pagina online de l'Espresso si è "oscurata" e la notizia è sparita.


La stampa berlusconiana e parte di quella indipendente su internet cercano  di "sguazzare" sull'episodio. Ma cautamente, si sa che la Boldrini madre è tosta assai e non tollera neppure una critica. Quanto alla figlia ricordo tempo fa una memorabile reprimenda a quanti non viaggiavano (con i soldi di mamma) per "imparare a vivere".


Allora, visto il tutto, si saprà qualcosa di concreto?

Nell'attesa propongo alle reti unificate un nuovo format: "la scorta più bella". Magari tradotto in inglese, con specifica londinese.


Chi ne usufruisce (della scorta) potrà dare indicazioni e pareri di grande competenza.


Così da proporlo su tutte le reti, magari in diretta 24h no stop. Vuoi vedere che dalle forze dell'ordine spiccheranno il volo tante stelle dello spettacolo?

Vincenzo Mannello 





Errata Corrige: Per doverosa puntualizzazione ed anche se cambia niente della sostanza della lettera preciso: la "figlia" che invitava i coetanei a "viaggiare fuori Italia" non è quella della Boldrini.
Si trattava di Giulia Kyenge, pargoletta del fu ministro.
Mi scuso per l'errore mnemonico.
Vincenzo Mannello 

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