domenica 20 maggio 2012

Geopolitica - Il ruolo della Turchia nello scacchiere mondiale

Paolo D'Arpini che interpreta Chuang Tzu al teatro Cinabro di Calcata


Il ruolo della Turchia nello scacchiere mondiale – Scrive Joe Fallisi: “Consiglio vivamente, anche a coloro che conoscono poco l'inglese, di visitare l'interessantissimo canale youtube di Morris (http://www.youtube.com/user/108morris108?feature=watch), già tante volte da me segnalato, e di prestare particolare attenzione alla serie di video, uno più notevole dell'altro, che contengono le interviste allo sceicco Imran Hosein. Egli sostiene, così come lo stesso Morris peraltro, molte cose che penso, dico e scrivo io stesso. Vede lucidamente la situazione apocalittica in cui il mondo si trova, con i dirigenti pazzoidi dell'entità sionista in procinto di sferrare l'attacco finale. Esso dovrebbe condurre, attraverso l'ecatombe di Armageddon, alla sostituzione dell'impero americano ormai al tramonto con il dominio, da millenni agognato e preparato, delle tribù di Israele. Ma nuovi scenari, anche sotterraneamente, si stanno disegnando a contrasto di tale esito, niente affatto scontato né inevitabile. Chiave di volta di questi ultimi nel Vicino Oriente, secondo Hosein, sarà la... Turchia. Dove Istanbul-Costantinopoli potrebbe essere riconquistata dalle forze capaci, in alleanza con la Russia e con l'Iran, di contrastare e persino dissolvere il sogno mondialista sionista. Ciò avverrà, nel caso, solo attraverso una rivolta contro la Nato e il suo servo locale, l'obliquo dönmeh Erdogan. Chi vivrà vedrà”

Mio commentino: “Interessante... peccato che non posso vedere i video.. comunque già la tua spiegazione lascia intendere molto... Anche se di queste "profezie" in parecchi ambiti e da parecchio tempo se ne parla, personalmente continuo ad essere agnostico (non escludo però che possa accadere), pur che il mondo, diciamo i suoi abitanti, si è talmente rammollito in cinquantanni di consumismo e liberismo sfrenati che ho dubbi sulla capacità di ribellione.... Si dice in Cina che in tempi di crisi estrema solo la forza e la tenacia del Topo possono garantire la sopravvivenza, tu -tra l'altro- sei nato nell'anno del Topo di Terra...”

Replica di Joe Fallisi: "Capisco bene cosa intendi e anzi lo condivido. Per un "raddrizzamento" della situazione occorrerebbe un'umanità diversa. Non esiste. Tanto meno nei Paesi del cosiddetto primo mondo. C'è poi da dire che la visione escatologica dello sceicco Hosein è tutta interna all'Islam, ovvero che egli, come ogni buon musulmano, si sente parte della "famiglia abramitica" (per cui buona e santa la Torah, parzialmente degenerato il Talmud e così via). Purtroppo - ma è inevitabile - anche nel suo caso alla fine ci si ritrova sempre dentro la prigione, il delirio, il grande trucco degli ebrei e del loro arconte-demiurgo tribale. Gli uomini, le donne, gli animali, la natura tutta, per salvarsi, avrebbero bisogno di uscire da 'sto nero sortilegio e di tornare a respirare, finalmente, aria pulita. Siamo e rimaniamo viceversa infossati in questa foiba infame, vivendo di illusioni e falsa coscienza"

Mia rispostina: "Succederà spontameamente, come tutto è avvenuto spontaneamente nell'evoluzione umana.. passo dopo passo, come si conviene ad una passeggiata nel cosmo!"



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Commento di Maurizio Barozzi:

E’ indubbio che il sogno di un dominio mondiale sionista, configurandosi attraverso il passaggio mondialista di una Repubblica Universale con capitale a Gerusalemme, a prescindere se potrà o meno realizzarsi, data la complessità della natura umana e le reazioni storiche e geopolitiche (eterogenesi dei fini) prevede assolutamente il ridimensionamento, anche traumatico, della nazione che oramai da oltre due secoli rappresenta l’arma, dietro la quale, l’ebraismo internazionale ha potuto portare avanti i suoi progetti: gli Stati Uniti d’America. I progetti di dominio mondiale prevedono infatti che dopo un periodo, più o meno lungo, in cui le redini manifeste e pubbliche di questa Repubblica Universale sono tenute da “porta borse” o comunque da personalità non necessariamente giudaiche, a poco a poco dovranno subentrare le figure ieratiche dei figli di Israele.

Gli USA saranno quindi, prima o poi, annichiliti anche se è difficile prospettare come. Io penso che questo ridimensionamento del loro ruolo internazionale avvenga o attraverso una crisi finanziaria apocalittica (e qualcuno in America sta già preparando le forze repressive e gli scenari di eventuali rivolte) o attraverso uno scandalo di inaudite proporzioni, come ad esempio produrre, attraverso i mass media e la solita magistratura d’assalto, le prove che dimostrano l’auto attentato dell’11 Settembre. Sarebbe un impatto tremendo per l’opinione pubblica americana e coinvolgerebbe, travolgendola, tutta l’amministrazione USA in uno scandalo, di fronte al quale il Watergate era un giochetto.

Nella prospettiva di un potere sionista mondiale tutto e tutti devono essere ridimensionati, compreso il Vaticano che potrebbe, data la sua estensione planetaria e la sua natura “pacifista”, farsi catalizzatore di enormi masse di popolazione mondiale gettate allo sbando e alla disperazione se non travolte da una guerra apocalittica.

Tutte queste ovviamente sono previsioni teoriche, ma suffragate da un lavorio ininterrotto da secoli che, tramite Centri di potere mondialisti, punta proprio verso queste prospettive. Scettici o meno, bisogna comunque tenerle presenti.

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Commento di Fabrizio Belloni:

Non ce la faranno mai! Non ce la faranno a costruire il loro maledetto terzo tempio. Il primo lo distrusse Nabucodonosor. Il secondo, Tito, il figlio di Vespasiano, al comando (più nominale ed onorifico che funzionale. Il Padre Imperatore gli mise al fianco i tre "Legati", cioè generali delle tre Panzer Divisione Romane: la Quinta, la decima e la Quindicesima). Rasa al suolo Gerusalemme e fatto strame di Masala. Le ubbìe del terzo tempio lasciamole al popolo che, gravato da così ampi complessi, si è dovuto inventare "un'elezione" da parte del loro dio per auto giustificarsi. Non ce la faranno mai. Deo gratias. Anzi, grazie ad Odino!

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