giovedì 31 maggio 2012

Frattura emiliana – Il terremoto raccontato da chi lo vive…

Caterina Regazzi di spalle

Caro Paolo,

anche il mio collega Andrea oggi brontolava… pare che per questa “parata dimessa” spenderanno SOLO circa 3 milioni di euro. In un periodo in cui ci chiedono sacrifici e c’è gente con le case e le fabbriche distrutte, sarebbe obbligatorio evitare certe spese inutili, non vedo perché la festa della Repubblica debba essere “allietata” da una parata militare, anzi, la coesione nazionale che tanto sbandiera Napolitano si potrebbe benissimo rafforzare e dimostrare mandando l’esercito ad aiutare i terremotati, invece che a sfilare. Sarebbe veramente un segnale se alla parata non ci fossero spettatori…!

Aggiungo alcune cose che ho recepito qua e là in questi giorni di
paura del terremoto, senza giudizi e senza commenti:

Dopo la prima scossa di domenica scorsa avevo incontrato Valeria e
Silvia ed io parlavo del problema del decreto appena emanato in cui lo
stato non dovrebbe pagare più i danni delle calamità naturali (ma lo
approveranno davvero, ADESSO questo decreto?) al che Silvia risponde: “Guarda, meglio così, non abbiamo bisogno noi dello stato, ci pensiamo da soli”.

Ieri parlavo con un allevatore che abita a Modena ed ha figli che
vivono a San Felice: “Abbiamo avuto una gran paura anche noi a Modena, abito al quinto piano, ho preso una casa in affitto per un mese a Serramazzoni, per ora a casa non ci stiamo. I figli non hanno avuto la casa danneggiata ma hanno acquistato (come tanti altri che ho sentito – dico io) una tenda grande e l’hanno piantata in giardino”.

Io ho chiesto: “Ma non ci sono le tendopoli?” Lui: “Si, ma sono piene
imballate e sono tutti stranieri”.

A proposito di stranieri: “Stamattina una collega mi raccontava che in
una ditta che conosce da quelle parti, il titolare le ha detto: “Guardi, non so quando l’attività potrà riprendere, avevo cinque dipendenti rumeni, gli avevo dato una casa in campagna, dopo la seconda scossa forte non si sono presentati al lavoro, sono andato a cercarli a casa e non c’erano più, se ne erano andati….”

E a proposito di quel che si sente in certi telegiornali, ma non
capisco chi lo avrebbe detto, che si é tornati a LAVORARE TROPPO
PRESTO, abbiamo commentato che la gente ha bisogno di lavorare e non sta a piangersi addosso, se l’azienda non ha avuto danni o se ha fatto fare le rilevazioni ed hanno avuto l’agibilità, PERCHE’ non dovevano tornare a lavorare? Per paura? E, per paura che succeda ancora QUANTO TEMPO si dovrà aspettare a rientrare in fabbrica e che tipo di controlli si dovranno fare per esser certi che, ad una nuova forte scossa non succeda un’altra tragedia? Ma ci rendiamo conto che un terremoto é imprevedibile, ovunque a questo punto e che in tantissimi dei nostri centri storici tante costruzioni verrebbero giù? Smettiamo di vivere?

Che facciamo allora con quel milione di persone che vive sulle pendici del Vesuvio? Com’é che non vengono fatte sgomberare?

Certo che per il futuro dobbiamo ecrcare di fare il possibili per avere strutture sicure, ma il tutto é un compromesso tra le consoscenze, le previsioni e le possibilità.

Parliamo di cose più amene.

Stamattina sono andata a fare un sopralluogo in un canile comunale.
Mi ha accompagnato nel giro non la responsabile, che aveva altro da
fare ma un ragazzo, che lavora lì e sono stata molto contenta che il
primo giro in questa struttura che non conoscevo me lo abbia fatto
fare lui.

Tra le altre cose mi ha fatto vedere una cagnolina di 9 mesi che sta
per essere adottata e che era stata rinunciata da una persona che non
poteva più tenerla, avendo perso la casa e non per il terremoto (dorme
in macchina).

In questo canile poi c’é tutto un settore dei “cani aggressivi”, ma
lui, che non ha fatto nessun tipo di corso, é capace di instaurarci un
rapporto. Eravamo davanti al gabbione io e lui e, a me mi abbaiavano
mostrandomi i denti e lui metteva tra le sbarre la mano e gli faceva
le coccoline grattandogli dietro l’orecchio e loro lo guardavano con
sguardo languido. Una cosa emozionante. Bestie di 50-60 chili. Ho
ripensato al fatto che avevo sempre ritenuto che non valesse la pena
tenere in vita, in un canile, per tutta la vita – quei cani non
saranno mai adottati da nessuno- i cani pericolosi – per loro, per la
società, ma ora, dopo aver visto quello spettacolo, non ne sono più
tanto sicura.

Per cosa una vita merita oppure no, di essere vissuta?

E’ solo un fatto intimo interiore, sia nell’essere umano che nell’animale.
Nessun animale si suicida, comunque, al massimo, si sente di cani che
si lasciano morire dopo la morte del padrone (ma io non ci credo
tanto) o animali che stremati da una malattia smettono di alimentarsi,
ma quello lo fanno naturalmente anche gli esseri umani.

Mi veniva di chiedergli: ma tu vuoi così bene anche alle persone? Ma
non mi é sembrato giusto. Ognuno dovrebbe essere libero di amare e di
appassionarsi e dedicarsi a quello che gli é più congeniale.

Caterina Regazzi



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Articolo collegato: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/05/23/la-frattura-emiliana-cause-possibili-del-terremoto-in-emilia-lestrazione-del-gas-naturale-e-del-pescaggio-ad-alte-profondita-dellaqua-potabile/




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Osama Bin Laden, Adele Caprio, Gigliola Ibba… e la risposta di Anthony Ceresa

Caro Paolo D’Arpini …volevo dire al signor Anthony Ceresa che mi trovo pienamente in sintonia con le sue parole… la sua chiarezza di idee e di programma è da elogiare e sicuramente sarebbe un valido aiuto al Movimento per la Liberazione dell’Italia (come lo chiamerei se non ci fossero già altre sigle). Ma poi, concretamente, cosa sta facendo per mettere in pratica ciò che pensa e crede necessario? Lo chiedo solo a livello di curiosità perché non lo conosco personalmente e magari potrebbe essere utile conoscersi… Un abbraccio, Adele Caprio




Risposta alla Gentile Signora ADELE CAPRIO da parte di Anthony Ceresa.

Carissima,

Ringrazio per il voto attribuitomi nella descrizione “IN POLITICA E ECONOMIA IL PAESE SI TROVA CONFINATO AGLI ARRESTI” (http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/05/anthony-ceresa-in-italia-siamo-tutti.html)

Non faccio parte di nessuna Organizzazione per la salvezza del nostro Paese, perché trovo impossibile cambiare gli infiniti preconcetti radicati negli “Italiani”, provenienti da culture alquanto diverse.



Bisognerebbe prima unire l’Italia per poter conformare le coscienze, iniziando con la partecipazione al dolore delle ingiustizie sociali verso i propri fratelli. Sentire la sofferenza degli altri, che di ritorno creano rivendicazioni e sfoggiano in singoli atti di ribellione contro la cattiveria del Potere.

Dal mio punto di vedere la realtà, siamo molto distanti dall’abbracciare un concetto saggio condivisibile numericamente per cambiare il destino del Paese.

Non mancano numerosi esempi nel passato anche recente, con fior di letterati sconfitti e imprigionati.

Ogni tanto nasce un galletto tipico del Fini, Casini, Bersani, Berlusconi, il Bossi, Di Pietro, Vendola, Grillo, che poi cambieranno filosofia una volta raggiunto un maggiore livello di interessi.

Vengo dal mondo dove ho lavorato nei cinque continenti, a contatto con regnanti e miserabili, ho aiutato tanta gente bisognosa al punto di considerarmi a sproposito un Angelo inviato dal cielo per cambiare le sorti del mondo, ma quando ho avuto bisogno ed ho bussato alla porta di quelle stesse persone che avevo aiutato, il mio umile “io” si è sentito assalito dal rigetto di questo misero uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, mentre nella realtà, internamente è la controfigura del demonio.



Come ultima esperienza, facevo parte del tavolo di consiglio del Presidente USA e mi sono dimesso su due piedi quando hanno ucciso Osama Bin Laden, che avevo conosciuto e frequentato anni fa e non corrispondeva per nulla a tutte quelle accuse attribuitegli. E’ stato derubato da personalità molto in alto, le quali gli hanno appioppato l’aggettivo criminale per obbligarlo a nascondersi.

Un’altra Gentile Signora che ho conosciuto indirettamente attraverso alcune pubblicazioni a pagamento è la Signora Gigliola Ibba, la quale spera di Civilizzare il sistema Politico Italiano promuovendo l’Etica in una tribù di selvaggi incollati sulle poltrone di comando del Paese.

I nostri Politici hanno portato il Paese allo sfascio totale, e come ultimo esempio l’attuale guida Politica sopportata da tutti i Partiti del Paese i quali remano contro corrente, per non perdere i diritti economici, a costo di un massacro finale della Nazione. Persino la Natura si sta ribellando.

Gente senza Fede. Proprio oggi ricevo una nota dagli USA per la ricorrenza del cinquantenario della Guerra in Vietnam con 58.000 morti Americani e centinaia di migliaia di Vietnamiti. Le vite umane non contano, il soldo si.

L’America dispone di molti uomini da mandare a morire non per il trionfo della Giustizia, ma per un semplice ideale di Potere. Democrazia? Non è mai esistita, soltanto sui libri di storia che tentano di incantare i lettori, quelli che leggono a bocca aperta.

Il mondo crede di poter cambiare e migliorare i rapporti sociali Universali, mentre nella realtà siamo tutti vittime di un Governo Mondiale fondato sul Potere Finanziario ed Economico dove i Capi di Stato devono ubbidire, per concretizzare gli ordini, dando l’impressione di andare a votare per cambiare i sistemi.

L’Italia purtroppo ha la forma di uno stivale, ma in realtà è una ciambella ulteriormente logorata dalla presenza di tantissimi interessi Politici contrastanti, interessi Personali di parte, filosofie Spirituali e la Mafia Istituzionalizzata, il tutto portato a creare ulteriore confusione per distogliere le attenzioni dalla realtà.

Cordialmente, Anthony Ceresa

mercoledì 30 maggio 2012

La frode bancaria spiegata da una bambina - Fantastic 12 yr old Victoria Grant explains how banks commit fraud



La frode bancaria spiegata da una bambina: Victoria Grant - Video: http://www.youtube.com/watch?v=_ae7h8FioX0

Caro Paolo D'Arpini, ti giro questo messaggio veramente importante di Vincenzo, proprio sul tema del debito. Ho letto la traduzione in italiano del video, che spero pubblicherai al più presto perchè si incastra perfettamente con tutto quello che ho letto sul tuo Giornaletto a proposito del nostro sistema monetario e finanziario.
Ho parlato a Vincenzo del tuo Giornaletto di saul, penso che ti contatterà direttamente lui.

Un grande abbraccio Lidia

Il filmato è in inglese ma di seguito c'è la traduzione

fantastic 12 yr old Victoria Grant explains how banks commit fraud

Victoria Grant:

Vi siete mai chiesti perché il Canada è indebitato? Vi siete mai chiesti perché il governo impone ai canadesi così tante tasse ? Vi siete mai chiesti perché i banchieri delle più grosse banche canadesi siano sempre più ricchi ed il resto di noi no? Vi siete mai chiesti perché il nostro debito nazionale supera gli 800 miliardi di dollari e perché noi spendiamo 160 milioni di dollari
ogni giorno a banchieri privati per soli interessi sul debito nazionale? Sono 60 miliardi di dollari l’anno. Vi siete mai chiesti il perché di questi 60 miliardi di dollari? Le banche ed i governi sono collusi nello schiavizzare economicamente la gente del Canada. Vi darò ora delle informazioni che saranno di vostro interesse e di stimolo per continuare le ricerche per conto vostro e per invitare il nostro governo a fermare questa rapina del popolo del Canada. Per prima cosa vedremo la Banca del Canada. Poi come funziona il sistema bancario oggi. E poi vi descriverò una soluzione che potremo pretendere che sia realizzata dal nostro governo. Una grande figura nella storia canadese è Gerald McGeer. Membro del parlamento… il suo contributo al Canada è probabilmente il più grande dato alla storia canadese. Lui contribuì alla fondazione della National Bank of Canada (Banca Nazionale Canadese, proprietà del Canada, col potere di emettere moneta, il cui unico scopo era quello di creare e gestire il denaro del Canada. Fu fondata nel luglio 1934 ed è di proprietà di tutti i canadesi. Fino agli anni ’70, grazie alla Banca del Canada, il debito nazionale canadese era ad un livello basso e gestibile. Allora il governo decise di passare al sistema bancario che abbiamo ora e che deruba la gente del Canada. Dunque, permettetemi di spiegare come funziona il vigente sistema bancario privato. Prima di tutto, il governo canadese prende in prestito il denaro da banche private. Queste banche prestano il denaro al governo canadese gravato da un interesse. Il governo quindi deve alzare la tassazione ai canadesi anno dopo anno, per pagare questi interessi sul debito nazionale che continua a crescere… questo danneggia l’economia canadese… ed il denaro reale finisce nelle tasche dei banchieri privati. Inoltre, il governo dà alle banche private anche la libertà di fornire del denaro che non esiste, sotto di prestiti e mutui. Quando una banca vi fa un prestito, sotto forma di finanziamento o mutuo, non vi dà del denaro reale ma preme un tasto su di un computer e produce del finto denaro, dell’aria fritta. Di fatto non hanno quel denaro nei loro depositi. Attualmente le banche hanno 4 miliardi di dollari in riserva, ma hanno fatto prestiti per oltre 1,5 trilioni di dollari… ogni volta che una banca emette un prestito, viene creato del nuovo (inesistente) denaro.
Praticamente, tutto il denaro che esce da una banca esce sotto forma di prestito, ed il prestito è un denaro che nel sistema attuale è gravato dal debito costituito dagli interessi. Attualmente tutto il denaro in circolazione è denaro gravato dal debito. Quello che trovo interessante è che (nella Bibbia, Matteo 21), Gesù scacciò i cambiavalute dal Tempio perché avevano messo a punto le
valute per derubare la gente del denaro. I banchieri privati sono come i cambiavalute in Matteo 21 e stanno impoverendo e derubando la gente del Canada e devono essere fermati. Come dovrebbe funzionare il sistema bancario? In una famosa intervista il signor McGeer chiese al signor Towers di spiegargli perché un governo che ha una sua banca avrebbe dovuto delegare il
proprio potere ad un monopolio privato… quando gli interessi che deve pagare lo portano alla bancarotta nazionale. Il signor Towers… omissis… rispose che… (dipendeva dalla scelta del governo). In altre parole: se il governo canadese ha bisogno di denaro, lo potrebbe prendere direttamente dalla Banca del Canada, la gente pagherebbe per ripagare la Banca del Canada e questo denaro, proveniente dalle tasse, sarebbe a sua volta immesso in una infrastruttura economica e non farebbe crescere il debito ed i canadesi potrebbero nuovamente prosperare con quel denaro reale ­ e non denaro gravato da debito ­ quale base della propria struttura economica. (Invece che)… a banche private, del tipo della Royal Bank… il Canada potrebbe far emettere denaro dalla Banca del Canada. Abbiamo il potere per farlo. Concludendo, è diventato dolorosamente ovvio, anche per me, una ragazzina canadese dodicenne,
che siamo stati derubati e defraudati dal sistema bancario e da un governo complice. Cosa dobbiamo fare per fermare questo crimine? Cosa dovremo fare per assicurarci che la prossima generazione sia salva da un’economia basata su falso denaro che rende schiavi delle banche? É bene che nessuno si dimentichi che è la gente che può cambiare il mondo e credo questa sia l’unica cosa che conta.

A Barack Obama ed a Saul Arpino - Lettera aperta per la soluzione globale mondiale




Ieri sera dopo averlo trasmesso in E-mail privilegiata al Segretariato delle Repubblica oggi invio la seguente comunicazione al Vostro Giornaletto di Saul Arpino

Gentissimo Presidente d'America Barch Obama,

oggi il suo blog coincide con una notizia che mi è pervunuta da una associazione di pubblicisti telematici specializzati a trasmettere notizie politiche -economiche ecct. anche sul problema delle elezioni a presentarsi un Candidato un certo Raul, non ricordo bene, che sulla terrbile crisi sollecita il popolo d'America alla sovranità monetaria e riprendere il dollaro d'oro e d'argento. E L'idea non mi sembra da scartare se si vuole dare un peso alla moneta...

Ma, credo che Lei nella sua autorevolezza come tutore legale di tutti gli americani in difficoltà possa anticiparlo nel promettere una miglior estensione nel perfezionarlo come dal mio progetto che, purtroppo sembra da semplice cittadino italiano essere stato sotterato per l'esame alla commissione europeaa dove la SOLUZIONE TECNICA per l'Euro d'oro È SEMPLICISSIMA e il problema NON sono neppure le 1000 lire raddoppiate nel 2001 per 1 euro sui prezzi al consumo . ma trovar uno che gli fischi dietro "siete tutti ignoranti" l'economia monetaria non è vostra , ma dei popoli sovrani sulla politica sociale e dei redditi di competenza esclusiva a ciascun governo degli stati membri che dve rispondere al proprio elettorato vale dire anche a Uno solo di NOI che denuncia di essere stato offeso e pretenda, con la sua petizione personale nella forma e il contenuto che interessi alla comunità , di aver risposta in Europa art 227. E meglio dico che , col nostro euro in crisi manca tutto pure l'utilizzo delle riserve aure a stampar biglietti nuovi con il numero di serie collegato al numero di matricola sul peso del lingotto d'oro sino al ultimo salario.

E ancora l'emissione obbligazionaria speciale Mes (con regole penali) sostenere i redditi da lavoro nel finaziare i salari + piccole e medie aziende + studenti ed altro anche a pagare il debito pubblico con 30.000 euro a testa con soli 3 milioni dimostratisi con l'euro diventati più ricchi milionari e plurimilionari = 90 miliardi al anno sulla rata del debito (art 48 della Costituzione col decreto del Presidente della Repubblica sul emmergenza Nazionale , sullasovranità dello stato) anche per acquisire maggiori privilegi e detrazioni fiscali e onoranza di cittadinanza sè e famiglia a cards per crociere spettacoli in prima fila ecc per non aver mai più crisi con la finanza speculativa e/o creativa dal 2001 in Italia , per l'europa e il mondo

Oggi un'altra notizia mi è pervenuta dove sembra che il Prof Gulati e i suoi scolari abbia avuto dal Europa l'incarico di trovare soluzione sui milardi e miardi di obbligazioni nel Eurozona a salvare quelle Greche “decadenziadole” ossia come la stanza di compesazione alla Banca d'italia : Quelle che si possono pagare si pagono subito e le altre posticipate a scadeza Es: si possono sostenere 21 milioni tra benediciari e beneficiati con 36 + 6 =42 , 330 miiardi in 10 anni , 36 miiardi al anno scadenza 3 anni da ripetere ogni anno con 8 emissioni (28.8mild) sul rinnovo annuale del saldo a zero dei Bond sul taglio minimo 1500 euro o USD a 12 .000.000 di medi/alti salari e stpendi e 3000 euro o USD a 6.000.000 di piccole e medie aziende per sostenere con l'interesse prestabilito semplice sul rinnovo annuale scadenza a 3.anni il denaro raccolto dalla Banca d'Italia o dalla bancaa centrale In Ameiìca per destinare 4500 o dollari a testa 12.50 euro o dollari al giorno (4500 : 365 g) per diminuire la quota degli oneri assicurativi a 8.000.000 di bassi salari da 500. 600. 700. 800, 900 dolari al mese + un' altra emiisione di 6 miliardi annui per 7 anni 42 miliardi a 3.000.000 di studenti che resituiranno il capitale 14.000 euro ( 2000 euro x 7anni) a piccole rate al interesse semplice minimo prestabilito in 3 , 5 o 10 anni, trovato il lavoro.

Distinti saluti poetalc
Luigi Crocco
luigi.crocco@mail.com - unico autore ed editore



NB la mia petizione per la soluzione globale oltre essere al attenzione del Presidente : Barach Obama è anche registrata per l'esame alla commissione europea Vedi :EMAIL AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA G: NAPOLITANO sciogliere le Camere poetalc

per i seguenti vantaggi ai 18 milioni minimo di cittadini italiani oppure americani in crisi sui salari

1) diminuire il lavoro nero

2) far aumentare autonomamente i salari alle imprese

3) diminuire le tasse a bilancio per il debito pubblico e le spese correnti

4) garantire il lavoro le pensioni e i servizi sanitari ai salariati più poveri

5) controllare più agevolmente ogni anno l'emissione delle obbligazioni e il tasso d'interesse sulla destinazione in quota euro o dollari sugli oneri assicurativi

6) aumentare l'occupazione

... ed altro 36 mild annui anche con solo con 6 mln imprenditori di azienda sul taglio minimo 6000 euro o USD a ricevere il triplo vantaggio economico (Interessi annuali sul rinnovo + diminuire l'onere assicurativo ai propri salariati + assumere altri sul investimento obbligazionario speciale a multipli di 6000 eueo o dollari a favore di 8.000.000 di bassi salari a ricevere 4500 euro sugli oneri assicuratvi,, aumenta in proporzione le unità di assunzione

e con altri 6 milirdi di mld ( 6 mild x7 anni) a 3.000.000 di studenti 14.000 euro o dollari (2000 x 7 anni) che restituiranno a piccole rate al interesse semplice 1% o 2% per 3 , 5 o 10 anni, trovato il lavoro .

N.B da corrgere e perfezionare: Il presidente del Consiglio ha facoltà di saltare il parlamento

30 MAGGIO 2012 da Verona

martedì 29 maggio 2012

Biennale d'Arte Creativa di Viterbo... l'evento continia sino al




Il 26 maggio 2012 è stata inaugurata la seconda Biennale di Arte Creativa a Viterbo, alla presenza del Vescovo di Viterbo, Monsignor Lino Fumagalli, che ha pronunciato parole di augurio e incentivo per il mondo dell’Arte a portare avanti la grande missione culturale ed educativa che essa rappresenta.

La rassegna ospita 35 Artisti provenienti da tutto il mondo e 31 studenti che frequentano le maggiori accademie artistiche e scuole d’arte italiane.
Una notevole presenza di pubblico ha potuto ammirare le opere in mostra, preventivamente commentate da Giorgia Anella, Storica di’Arte Contemporanea e Lavinia Montanini, Conservatore dei Beni Culturali. Nonchè ascoltare l’interessante esposizione di Angela Braghin sul tema della simbologia del 7 nelle tre religioni monoteiste conclusasi con questo messaggio: “Non sarà dunque un caso se le valli della “via mistica” sono 7: la ricerca, l’amore, la conoscenza, l’indipendenza, l’unità, la meraviglia e infine il denudamento dell’anima, ovvero la morte mistica.

E con tale morte, il credente può fondersi con Dio, può abbracciare l’eternità e farne parte. Il numero 7 ha confermato in tutte e tre le religioni monoteiste il suo messaggio che è quello di santità e di assoluto misticismo”. Ad allietare musicalmente la giornata il Concerto Musicale con Fabiana Cordeschi e Jad El Elwani “ragazzi con disabilità” accompagnati al pianoforte dal M° Omar Darder, diretti dal M° T.Liuzzi.

Unica nota stonata della giornata, la totale assenza delle Amministrazioni pubbliche, anche a livello regionale, che hanno completamente disertato l’incontro. Un’occasione mancata e dimostrazione di non vicinanza e sostegno al mantenimento e sviluppo della crescita culturale, sociale ed economica nell’interesse della comunità, in questo caso costituito da giovani artisti, docenti e appassionati di arte contemporanea. Proprio da alcuni amministratori, che promettono di sostenere progetti culturali, ma poi sistematicamente non seguono mai i fatti. Una manifestazione, quella della Biennale di Viterbo, che è stata organizzata senza contributi economici e con il solo supporto di coloro che ancora e sempre crederanno nella libertà di espressione come diritto fondamentale ed irrinunciabile di ogni individuo coinvolgente sentimenti, aspettative, angosce e desideri della gente comune. Volano, quindi, dello sviluppo della società tutta.

Come hanno ben saputo dimostrare: l’Angolo della Lavanda e il gruppo “I mangiatori di limoni” L’arte dei sensi. Il senso dell’arte. Laboratorio esperenziale a cura di Atmos Arti Terapeutiche con Marta Funari, Sara Bagli Bellini, Pierpaolo Coccia, nel pomeriggio di domenica 27. La rassegna continuerà: venerdì 1 giugno con un’intera giornata dedicata all’Arte come terapia nelle malattie psichiatriche; sabato 2 giugno, con la presentazione, con performance, di un libro (Davide Ghaleb Editore) di una giovane poetessa romana, Giovanna Iorio , che si è ispirata alle opere artistiche di Carlo Vincenti, artista viterbese, purtroppo scomparso. Infine grande attesa per il 3 giugno in cui si conosceranno i nomi degli artisti premiati e si concluderà la Biennale con disegni dal vivo e musica, invitando ed auspicando con l’occasione la partecipazione di tutti coloro che veramente credono nell’Arte e nella Cultura e soprattutto vogliono dare un messaggio positivo al nostro futuro: le nuove generazioni.

Laura Lucibello - Presidente Associazione per la Promozione delle Arti in Italia



Composizione della Giuria della 2a edizione della Biennale d'Arte Creativa di Viterbo:

Vincenzo Rotondo, presidente, TVArte
Maria Grazia Todaro,QueenArteStudio
Pino Mascia, Accademia di Belle Arti di Urbino
Riccardo Ghiribelli, Gran Caffè Letterario Giubbe Rosse
Davide Ghaleb, Editore
Giorgia Anello, Storica dell'Arte
Lavinia Montanini, Conservatore dei Beni culturali

Monti munifico.. la Bocconi come il vaticano e le banche.. niente IMU



Anche l’ateneo del premier è esente da Ici per la Casa dello studente, i cui affitti variano da 3.150 a 7.650 euro l’anno. Contenzioso col Comune per il 2002-2006

Allora è giusto che un’università privata come la Bocconi non paghi l’Ici, quando i cittadini dovranno fare i conti con tassazioni lacrime e sangue, anche sulla prima casa?

Mentre la giunta dei gabellieri Pisapia-Tabacci lavora di lima per definire i dettagli del bilancio di previsione 2013 che verrà approvato questa mattina in giunta, la blasonata università aspetta che la giustizia faccia il suo corso sul contenzioso aperto con il Comune di Milano per quattro anni di mancato pagamento dell’Ici sugli alloggi universitari.

Residenza dell'università Bocconi

L’amministrazione arancione hafissato l’aliquota Imu allo 0,4%sulla prima casa e allo 0,8 per la seconda: una gabella che se terrorizza da mesi i cittadini non tange minimamente gli atenei, pubblici o privati poco importa, che godono delle esenzioni previste dalla legge 504 del 1992.
L’articolo 7 esonera dal pagamento dell’Ici tutti gli edifici adibiti a sede «con finalità istituzionali, assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali,ricreative e sportive». Così gli studentati universitari, statali o privati, che affittino a canoni agevolati o meno, godono di queste esenzioni. Qualche incertezza pesa sulla Bocconi: l’ateneo di via Sarfatti sta aspettando che la giustizia tributaria si esprima sul caso della residenza di via Spadolini, su cui è aperto un contenzioso con il Comune. Impossibile conoscere la data della sentenza della Cassazione che dovrebbe mettere la parola fine a un vicenda che dura da ben sette anni.L’università economica, guidata fino a poco tempo fa dal premier Mario Monti, non ha pagato (dal 2002 al 2006) l’imposta comunale sugli immobili per la casa dello studente di via Spadolini 12 così come per le altre 4 residenze (Bocconi, Arcobaleno, Javotte, Dubini). Il Comune, da parte sua, dopo il primo avviso di accertamento recapitato nel marzo 2008, ha continuato ad aggiornare le cartelle esattoriali portando il contenzioso a 600mila euro.
Il 22 dicembre il sindaco Pisapia ha firmato l’incarico all’avvocatura comunale per chiudere la questione, opponendosi alle due pronunce tributarie che finora hanno dato ragione all’ateneo, che vanta bilanci in perfetto ordine. La Bocconi,gode già dell’esenzione per la sede storica di via Sarfatti.
Lascia perplessi il fatto che dei 1.400 posti letto disponibili nelle 5 residenze per studenti, che vengono affittate da 3.150 euro a 7.650 l’anno a seconda delle fasce di reddito, non siano considerate strutture a scopo di lucro. Ampia la scelta: si va singole con bagno privato o in condivisione, tutte arredate con letto, scrivania, armadio, e tutti i comfort (frigo, cassaforte, aria condizionata e connessione internet) a stanze in appartamenti da quattro a monolocali. Altissima la domanda: dei 13.807 iscritti il 59,3% degli studenti del triennio arriva da fuori Regione, il 14,3% dalla Lombardia, il 10% sono stranieri, stessa percentuale di studenti provenienti da tutta Italia per il biennio, 12,8% dalla Lombardia, 11,4% dall’estero. Il parcheggio, l’accesso alla palestra, la mensa si pagano a parte, oltre alla retta universitaria chiaramente. Basta dare un’occhiata alle decine di cartelli «affittasi» che campeggiano nella bacheca per rendersi conto che gli alloggi per gli economisti in erba sono a prezzo di mercato: le stanze vanno dai 400 ai 750 euro spese incluse. Così come suona quanto meno strano che delle cinque case dello studente, che rientrano nella stessa esenzione, l’amministrazione si sia interessata solo a quella di via Spadolini.

«L’università Bocconi - la replica ufficiale- non ha versato l’Ici solo sugli edifici per i quali, ai sensi dell’art.7 D.Lgs. 504/92, ritiene di aver diritto all’esenzione. Il contenzioso in corso con il Comune di Milano riguarda, per gli anni 2002-2006, solo uno dei pensionati dell’università, peraltro in tutto e per tutto analogo agli altri. I giudici tributari si sono sempre espressi riconoscendo tale diritto, tanto che è il Comune soccombente ad aver appellato in Cassazione tutte le precedenti sentenze a esso sfavorevoli

Marta Bravi

lunedì 28 maggio 2012

Noam Chomsky: 10 regole per il controllo sociale...



Ecco le 10 regole per il controllo sociale secondo Noam Chomsky

1 – La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2 – Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3 – La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4 – La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.

5 – Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

6 – Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione. Sfruttare l’emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell’analisi razionale e, infine, del senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti…

7 – Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori” (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

8 – Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…

9 – Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di repressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!

10 – Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa.

Noam Chomsky


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Commento ricevuto:

Ecco perchè si scoraggia l’apprendimento della storia. Oggi, per esempio, la tassa sul reddito viene data per scontata, e tutti l’accettano senza contestarla. Ma J.R.McCulloch, primo professore di economia politica a Londra negli anni 1830, la giudicava “impractical” in questi termini:

“La tassa cadrebbe con tutto il suo peso su uomini di integrità, mentre i milionari “di facili costumi” la evaderebbero completamente. Sarebbe, infatti, un’imposta sull’onestà, e un premio allo spergiuro e alla frode. Se poi spinta a un livello tale da farla diventare una prominente fonte di redditi, condurrebbe senza dubbio alla più sfacciata prostituzione di principio, contribuendo massicciamente ad obliterare quel piacevole senso dell’onore che sta alla base della probità e della virtù della nazione.” The Economist, Letters 28 Aprile 2012 p.16.

Bisognò arrivare al 1909 prima che la si adottasse in Inghilterra, e al 1916 prima che la si introducesse, surrettiziamente e fraudolentemente, nella legislazione degli USA. Oggi impoverisce nazioni intere.

Silvano Borruso

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Commento ricevuto:
Oggi il predicare di pagare le tasse è un lavaggio di cervello continuo.... ma nonostante l'aumento continuo non si traduce in un aumento dei servizi il popolo bue ancora non capisce... la tassa è un anello della catena per imporre la moneta debito che diversamente non sarebbe utilizzata la causa prima dell'interesse applicato sulla moneta debito che crea il buco ad imbuto.... ma come fare a svegliare la razionalità del popolo?
Giuseppe Turrisi

Anthony Ceresa: "In Italia siamo tutti agli arresti domiciliari.. meno il Grillo"



Nella realtà della storia Italiana il Paese si trova nelle mani di una serie di Lupi, mostri bipedi, peggiori e sempre affamati, senza Fede e senza preconcetti.
Bisognerebbe creare una Pagella per i nostri Politici e Partiti, per non averli fra i piedi a vita.

Abbiamo le prove dove noi Italiani dopo la nascita della Repubblica, sessanta anni di sofferenze con gli occhi rivolti sempre al cielo in atteggiamento di preghiera, sopraffatti dal Potere con una serie di arrampicatori i quali hanno trasformando la Democrazia in un Regime di Polizia, per governare come gli pare e piace.

I Cittadini stanchi e avvelenati dal sistema, avevano riposto tutte le speranze di cambiamento su un imprenditore gran parlatore che poi si rivelò gravemente ammalato, a pari meriti di un’altro artista teatrale di cui il primo gridava abbasso ai Giudici, mentre al suon di Euro ritardava i processi perché andassero in prescrizione, e l’altro imprecava a Roma Ladrona mentre si arricchiva a spese dei lavoratori.

Dagli esempi sconcertanti impostati a perseguire nel malaffare, il primo ha contribuito a peggiorare l’immagine del nostro Paese all’estero dando l’impressione di una Italia fondata sul Bunga Bunga generale, e l’altro ha dimostrato di saper arraffare per se e per la propria famiglia.

Il Paese è stato programmato Politicamente a misura dei grandi truffatori, perché potessero affondare le mani nelle risorse Pubbliche senza persecuzioni di Giustizia.
La Giustizia, la Sanità, la Scuola, il Lavoro, il Fisco, la Politica, l’Economia, l’Informazione, l’Agricoltura, la Fede, tutto da riprogrammare per riportare il Paese ad un livello di Civiltà.

In realtà, se non ci affrettiamo a liberarci di tutta questa zavorra di benemeriti specializzati nel prosciugare le risorse della Nazione, continueremo a pregare e sperare inutilmente che dall’alto dei Cieli, qualcuno pensi a estirpare il male ormai diffuso per tradizione.

Il tempo è maturo per il cambiamento e non sia mai che proprio un insetto, riconosciuto come il Grillo Genovese, ci guidi per la strada giusta del cambiamento.
Il Grillo, che noi tutti conosciamo esclusivamente come personaggio comico, da anni tenta di mettere in guardia gli Italiani, con osservazioni più che giuste verso il sistema che ha condotto il Paese al fallimento.

Nel pensiero del Grillo, l’unico che ha saputo leggere nel cuore degli Italiani, sono raggruppate tutte le aspirazioni della maggior parte dei Cittadini desiderosi di un radicale cambiamento del sistema Politico, iniziando dall’alto della Presidenza della Repubblica giù giù sino ai Comuni, dove si è radicato un sistema Amministrativo fondato sul malaffare, copiato di sana pianta dagli antichi Romani, “Conquistare e arraffare con la forza del potere, per arricchirsi sui più deboli”.

Il Popolo Sovrano? deve riprendersi il Potere eleggendo persone qualificate e capaci e non elementi disposti a farsi corrompere per arricchire speculatori di vite umane.
Prima però sarà necessario conoscere il ruolo reale del Grillo, per assicurarsi che non nasconda le medesime promesse di routine che avevano portato il Berlusca e il Bossi al potere, i quali si sono rivelati un totale fallimento a discapito dell’intero Paese.

Il Grillo Genovese, sarà in grado di riformare il Paese iniziando dal Quirinale che potrebbe divenire un albergo a nove stelle per accomodare un migliaio fra Regnanti e Miliardari in visita al Papato, oppure un luogo elegante per incontri mondiali, sfilate di moda, riunioni fra industriali o capi di Stato?
Sarà in grado di eliminare i tantissimi Partiti Politici che non servono a nessuno tranne a svuotare le casse dello Stato?
Sarà in grado di pretendere il rimborso degli investimenti effettuati ai Partiti dopo la bocciatura del Referendum Nazionale?
Sarà in grado di adottare un sistema referendario nazionale, dove i cittadini possono pronunciarsi per il corretto Governo del Paese?
Sarà in grado di eliminare il Finanziamento ai Giornali?
Sarà in grado di eliminare le centinaia di migliaia di vetture Blu di servizio ai servitori Pubblici?
Sarà in grado di mantenere l’Euro per le transazioni Internazionali e creare una divisa locale possibilmente elettronica per i movimenti Nazionali?
La sostituzione totale dell’Euro ci porterebbe a dover sopportare una ulteriore e molto più pesante inflazione monetaria.
Sarà in grado di sviluppare un Sistema Referendario fondato sulla vera Democrazia che l’Italia non ha mai conosciuto?

In questo caso tutte le Istituzioni esistenti verrebbero messe all’approvazione dei Referendari, eliminando tutti gli sprechi che sino ad oggi hanno inginocchiato l’Economia del Paese.
Un controllo sui Bilanci dello Stato c’è da mettersi le mani sui capelli, si potrebbero risparmiare oltre 250 miliardi di Euro all’anno, attualmente sprecati dal sistema attuale, che mira ad abolire tutte le riforme sociali conquistate nei tempi.
Chi si è impossessato di soldi pubblici, dovrà restituirli.
I ladri, gli speculatori, gli imbroglioni, i giocolieri a servizio dello Stato, avranno vita dura senza la possibilità di ricoprire una qualsiasi carica pubblica o imprenditoriale per se e per l’intera famiglia fino che campano.
Tutte le Industrie le quali hanno dovuto abbandonare il Paese trasferendosi all’estero, potranno rientrare con le dovute scuse e l’appoggio necessario per la ripresa delle attività in Patria.
I Referendari sarebbero tutti i Cittadini che hanno raggiunto i 18 anni di età e potranno esprimere il loro voto attraverso un sistema Elettronico di Votazione che permetterebbe un solo voto relativo al tema in discussione, facendo uso della propria scheda elettronica con codice segreto, da espletare presso gli uffici Postali di Zona, senza possibilità di barare. Niente più spese elettorali e brogli truccati.
Tutti i Cittadini sarebbero indispensabili a partecipare o suggerire idee convogliandole gratuitamente agli Uffici Postali, i quali rilascerebbero un Codice di ricezione relativo alla sottomissione dell’idea o ricorso, che verrà ritrasmesso all’Ufficio Competente.
Ridurre i costi della Politica iniziando a tagliare gli stipendi e tutte le agevolazioni straordinarie concesse ai servitori Pubblici.
E’ fuori da ogni logica Sociale che un dipendente Pubblico riceva uno stipendio di seicento mila Euro all’anno.
Eliminare la Presidenza della Repubblica, non serve a nulla, sostituita da un Segretario Generale nominato dal Popolo per la durata triennale, tenuto a seguire le volontà Referendarie.
Eliminare tutte le Province che verrebbero gestite dalle Regioni.
Eliminare il finanziamento ai Giornali e a tutti i sistemi di informazione e favorire lo sviluppo del Sapere e della Cultura.
Eliminare tutti i Consiglieri che verrebbero sostituiti dalla collaborazione diretta e gratuita dei cittadini.
Controllare le Banche, le Assicurazioni, l’Inflazione speculativa dei mercati e punirli adeguatamente.

Ritirare i nostri soldati da tutte le missioni estere, a meno che siano pagati dai richiedenti esteri, compreso le spese successive che ne derivano.
Eliminare tutti i Canoni, introdurre le tariffe a consumo.
Chiudere i Confini alla clandestinità e programmare l’immigrazione secondo le possibilità del Paese, per una decente sistemazione dei nuovi arrivati.
Combattere il marciume esistente nelle Istituzioni, iniziando dallo IACP / ALER di Milano, che si sono impossessati dei miliardi versati alla GESCAL per oltre venti anni e si sono impadroniti delle case pagate dalle famiglie per finanziare una Piramide di buoni a nulla, a vantaggio esclusivo della Politica.
I Vigili devono ritornare al loro lavoro che nel frattempo è stato sostituito da Telecamere truccate per la gioia di introiti aggiuntivi e il Governo e la Giustizia sono assenti o indirettamente beneficiari.
Ridurre gradualmente sino ad eliminare le importazioni di Combustibili di ogni tipo per le Centrali Elettriche.
Eliminare gradualmente le importazioni di Corrente Elettrica dall’estero.
Convertire tutti i Trasporti Pubblici in sistemi elettrificati.
Tutte le importazioni vanno sostituite con altrettante esportazioni di scambio con materiali o servizi.

Sostenere lo sviluppo di Vetture Elettriche per gli usi cittadini.
Sviluppare la crescente richiesta di Energia con nuovi sistemi non alternativi.
Dare slancio alla nostra agricoltura nazionale invece di importare le nostre necessità da ogni angolo del mondo, programmate per arricchire i trasporti amministrati da amici di Politici ricompensati.

Tutte le importazioni dovranno precedere un nulla osta per non interferire con la produzione locale e controllare la preoccupante importazione di droghe.
Eliminare tutti gli Uffici esteri di rappresentanze Consolari di secondo ordine e rafforzare gli Uffici di Interscambi Culturali, Commerciali, Turistici, amministrati da privati.

Tutte le Pensioni senza eccezioni, dovrebbero essere riconosciute dopo i 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne, con un tetto generale unificato.
Riconoscere una pensione minima non inferiore a Mille euro a tutti i Pensionati.
E necessario un cambiamento radicale per mettere un freno definitivo al passato che ci ha sottratto tutti i diritti umani, civili e la pace nelle famiglie.

Anthony Ceresa.

domenica 27 maggio 2012

Vaticano, ciambellan​o arrestato - Notizie d'intellig​ence e commenti.. "co sta pioggia e co sto vento chi è che bussa a 'sto convento?"

Antipapa (Paolo D'Arpini)


Spy story:

Notizia d'agenzia del 26 maggio 2012: Città del vaticano - “Dopo mesi
di indagini e pedinamenti nelle sale del potere vaticano, il 'corvo',
la spia che aveva sottratto e divulgato documenti segreti che
riguardavano papa Ratzinger e il clero è stato catturato. Si tratta di
Paolo Gabriele, il maggiordomo privato del 'Santo Padre'..”

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Commento di Antonio Miclavez: “Avrei un paio di commenti sulla fuga di
notizie del ciambellano del Papa, che ora rischia 30 anni di galera: -
se il Papa è cristiano che lo perdoni; al massimo lo confessi, gli dia
35 padrenostri e lo assolva, se no che cristiano è, il Papa? - se son
trafugate notizie "scomode" vuol dire che erano cose brutte; com'è che
il Papa fa cose brutte? - perché invece di punire chi ha trafugato
cose "brutte" non gli danno un premio e invece puniscono chi le ha
fatte? - qualcuno mi dice finalmente cosa sono queste cose brutte
trafugate? sono proprio curioso..”

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Commento di Ubaldo Croce: "...condivido in pieno quanto detto sul Papa
e sul suo (del Papa) ciambellano di corte….Ma temo che il Papa
(proprio perché “tale”) non lo perdonerà…Chissà quante schifezze avrà
scoperto il ciambellano…..E temo (conoscendo come agiscono tra le mura
Leonine) che mai sapremo che cosa contengono quelle carte. Ma credo,
non sia difficile immaginare…."

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Commento di Paolo D'Arpini: “.. 'Il vento scuote la casa di dio..'
questa la considerazione del 'santo padre' riportata dai giornali dopo
l'arresto del ciambellano. Mi ha fatto venire in mente la carta dei
tarocchi “Maison Dieu” (La Torre), in cui si vede una piuma che
dall'alto fa precipitare gli abitanti di una torre. Sarà il caso di
pensare che il venticello evocato dal papa sia un “vento divino” che
stia cercando di far pulizia nella “torre del peccato”. Come si fa a
dire che il vaticano è la 'casa di dio'? Non c'è luogo più satanico
sulla faccia del pianeta!”

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Commento di Giorgio Vitali: "OGNI TANTO EMERGONO QUETE PIACEVOLI
NOTIZIE, MA SOLO QUANDO LA GUERRA ALL'INTERNO DELLO " STATERELLO"
GIUNGE AL CALOR ROSSO. RICORDIAMO CHE IL SISTEMA IN AUGE IN QUESTO
PICCOLO STATO NON è MAI CAMBIATO, ED è SEMPRE STATO QUELLO CHE FU DEI
BENEAMAITI ALESSANDRO VI E DEI DI LUI FIGLI "VALENTINO" E LUCREZIA,
adusi al maneggio facile di mercurio, arsenico ed altri metalli
"nobili". Ed a proposito di metalli nobili voglio far presente che MAI
potremo aspettarci dal "papato" una presa di posizione CONTRO il
potere degli USURAI, essendo questo beneamato "governo" da sempre in
combutta ( anche dal punto di vista religioso e dottrinario) con
coloro che PRESTANO A STROZZO, tanto che un noto papa( Sisto IV) si
era perfino impegnato la TIARA PAPALE. E tuttavia, per costoro, come
ha sottolineato da poco RATTOZINGER, il vento tira nella casa di dio
(NIENTEMENO!).... INDUBBIAMENTE LA GUERRA INTERNA (guerra civile?)
allo STATERELLO è molto forte. Tanto che il pontefice dice che è
scosso dal VENTO DIVINO: a noi spetta solo ricordare che la violenza è
sempre stata intrinseca alla storia del papato.Altrimenti questa
istituzione non si sarebbe retta fino ad oggi. Al contrario di quanto
essi stessi vanno dichiarando essere sopravvissuta per INTERVENTO
DIVINO. (Ma quanti "sopravvissuti" per intervento divino dobbiamo
contare???)"

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Commento di Giuseppe Turrisi: "Non a caso il vaticano ancora vive
sugli interessi usurai del famoso prestito a Giovanni senza terra"

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Commento di Ralf: "E poi come amava ripetere quell'oscuro personaggio (oscuro personaggio? quell'assassino! come lo definiva più schiettamente la moglie di Calvi) Marcincus..."la chiesa non si regge sulle avemarie"
Ma pur considerando che "la casa di dio" sia nient'altro che una SPA di influenza modiale....da qualche altra parte ho letto (e con la testa di rapa che ho, non ricordo dove) che nei progetti degli Illuminati, ci sia anche la sua definitiva, quanto irreversibile disgregazione.
L'unica divinità svetterà sul mondo col potere degli Illuminati.
Quindi noi saremmo gli spettatori di un "piano" che rapidamente decontestualizzerà l'antica tradizione dell'egemonia ecclesiastico. Sbilanciando il mondo cattolico all'evento del nulla.
Potrebbe essere vero. ATTENZIONE:
Lo Stato è sparito.
I carabinieri saranno sostituiti dalla Eurogendfor
I Partiti politici precipitati dalla e per l'evidenza della loropalese inettitudine e corruttibuilità. (lavoretto messo in piedi dalla propaganda pubblica per accogliere consesenso popolare e evidenziare la loro nullità)
Grillo, un finto partito, per accogliere tutti i diseredati, che non sanno più dove cazzo andare e finiscono da lui, allo sbando. Un progettino messo in piedi da Sasoon e soprattutto dalla JP Morgan. E quindi Rokfeller, Rotshild e chissa quale altro incubo di essere si nasconda dietro la loro maschera..
E ora la Chiesa.
Tutte le pedine devono cadere.
Effetto DOMINO.
Effetto DOMINIO!
La corruzione c'è sempre stata. La merda è sempre stata merda, non diventa cioccolata. Il Papa è sempre stato un capo di Stato. Ma ora la chiesa è messa in bell'evidenza agli occhi esterrefatti della popolazione e dei credenti. Dei fedeli. Non vi sembra "STRANO"??????????
Ma non è strano???????????
Ragazzi: l'occidente è finito....non la nosttra italietta che non vale un ciufolo e non se la fila nessuno se non come pista di decollo per gli aerei che vanno a bombardare e uccidere il maggior numero di arabi.
Tutti i capisaldi stanno franando. Rapidamente. Tragicamente.
Chiesa compresa"

sabato 26 maggio 2012

Storia mitologica di Calcata... prima che nascesse l'uomo!

Paolo D'Arpini a Calcata

Spesso quando parlavo di Calcata agli amici che venivano a trovarmi non potevo far a meno di imbrogliarli, raccontando varie storielle attinte alla mia fantasia.

Io le chiamo “psicostorie”… ma a dire il vero non sono totalmente invenzioni della mia fervida mente immaginativa. Le mie narrazioni fanno riferimento a qualche fatto realmente accaduto, più che “bugie” potrei definirle “visioni dall’inconscio”.

Allora, dovete sapere, e questo sta scritto persino nei depliants del Parco del Treja, che l’acrocoro di Calcata fu scavato dal paleotevere, cioè Calcata era un’isola, come oggi lo è l’isola Tiberina, del fiume Tevere che migliaia di anni fa scorreva proprio in questa valle.

La valle del Treja dovrebbe chiamarsi “valle del Tevere” ma a causa di un terremoto o più probabilmente di un’eruzione dei vulcani Sabatini, il Tevere cambiò corso (passando dall’altro lato del monte Soratte) e Calcata rimasta quasi all’asciutto divenne l’impervia rocca che oggi conosciamo.

Chissà cosa sarebbe accaduto se non fosse andata così… molto probabilmente quell’isola che funse da volano per la nascita di Roma, ovvero l’isola Tiberina (che ricordiamolo era l’ultimo attracco e guado possibile prima che il Tevere confluisse nel Tirreno), avrebbe potuto essere la nostra Calcata e chiamarsi “Arx” (Arca), giacché –ricordiamolo ancora- i Falisci che fondarono quest’Arca di Luce che divenne Calcata, parlavano il latino, anzi sono gli unici e veri “latini” che abitavano tutta la bassa valle del Tevere sino ai sette colli di Roma.

Altri “latini” non esistono né sono mai esistiti, la cosiddetta patria dei Latini Albalonga è una bufala storica tanto per creare confusione sulla nascita di Roma, come la leggenda dell’arrivo di Enea. Insomma all’inizio c’erano solo i Falisci, tribù indoeuropee, che parlavano falisco (cioè il latino) e che convivevano con altre tribù consanguinee sabine e sannite. Anche i cosiddetti Etruschi erano essi stessi più o meno della stessa etnia e basta, anch’essi genti italiche indoeuropee dal punto di vista etnico ma che avevano assunto i modi e la lingua delle popolazioni anatoliche che giunsero sulle sponde tirreniche (poi dette appunto Etruschi o Tirreni), ne più ne meno come avvenne per i Cartaginesi i quali massimamente non erano altro che nord africani che avevano appreso i costumi e l’idioma fenicio (ma non prendete queste mie affermazioni come oro colato…).

Se ragioniamo bene scopriamo che egualmente avvenne per le popolazioni del Danubio (Dacia) che oggi chiamiamo “Romania”, i rumeni non sono altro che gli abitanti originari di quell’area che assunsero la lingua e la cultura romana. Insomma i Falisci sono i veri “Romani” e solo in seguito si tese a differenziarli in falisci, falisci capenati, latini ed infine romani. In verità sono i Falisci stessi che fondarono Roma, rinunciando all’etnia originaria assumendo una nuova identità giuridica e culturale. E c’è un’evidenza storica che avvalora questa ipotesi giacché i Falisci e la loro civilizzazione risale al villanoviano mentre Roma fu fondata solo nel 700 a.C.

La storia leggendaria della fondazione di Roma non è altro che il rifacimento della storia di Fescennium, la mitica prima città falisca, che l’archeologo inglese G. Potter, non impregnato di “romanismo”, scoprì durante i suoi scavi a Narce, Pizzopiede e Montelisanti, tre colline che circondano Calcata, nucleo portante della prima città policentrica “Arx”. Lo stesso processo fondativo, dopo molti secoli, avvenne sui famosi “sette colli” della città poi chiamata eterna.

Ma, qui ritorno alla psicostoria, la “città eterna” (se il Tevere non avesse cambiato il suo corso) avrebbe potuto essere Arx -ovvero Narce- (che è una storpiatura di Arx). Arrivo al dunque, ecco come ho immaginato questa trama…..

Calcata e Roma fra storia e psicostoria.

Ci sono due modi per osservare: dall’interno e dall’esterno. L’uomo si trova al centro dell’universo ed osserva il mondo che lo circonda ma, a sua volta, è osservato dal mondo. In che modo si svolge questo gioco? Ogni volta che rivolgiamo l’attenzione alle cose che ci stanno attorno stiamo osservando il mondo ed ogni volta che passiamo all’introspezione è l’universo nella sua interezza che osserva noi. Questo passatempo può avvenire solo attraverso la coscienza, infatti è solo tramite la “consapevolezza” che è possibile osservare colui che osserva. Per contemplare, appurato che è questa la qualifica essenziale della coscienza, occorre sempre un oggetto. Questo oggetto, o meglio il riflesso dell’immagine, è percepito nella mente. Essa ci permette di parlare e discutere, di presupporre ed inventare, di criticare e di accettare, ma è solo per mezzo di questa “parentesi” che è possibile circoscrivere e visualizzare quel che ci interessa.

Nel presente caso la storia che si dipana dalla coscienza è quella dei due modi di vedere. Due possibili destini a confronto. Per convenienza potremmo chiamarli “io e tu” e visto che son due possiamo anche dargli un sesso, allora diciamo che “io” è il maschio ed il “tu” in quanto altro, diviene femmina. Dico così non certo per maschilismo, soltanto perché nell’io c’è la qualità della penetrazione e dell’approfondimento, mentre nel tu c’è la vastità dell’accoglienza di ciò che deve essere conosciuto. In realtà “l’oggetto” non si stanca mai di essere osservato dal “soggetto” che, a sua volta, non fa altro che inventarsi nuovi metodi d’osservazione.

Nessuna meraviglia quindi, che l’oggetto sia spesso identificato con l’Universo intero, ovvero tutto ciò che esiste ed è conoscibile, mentre il “soggetto” (come un indomito ed infaticabile esploratore) si affanna continuamente a cercare diverse visuali e prospettive di investigazione. Ecco qual’è lo scopo dell’insaziabile penetratore dell’anima. Per tagliar corto, vi dirò che stavolta l’oggetto esaminato ha la forma di un uccello. Questo uccello è una rondine che si lascia seguire dallo sguardo. Essa è figlia di una figlia di una figlia… dalla figlia di una rondine antica che volò su questa valle, la stessa di quando le rondini non avevano ancora un nome e non c’era nessun uomo ad osservarle. Non di meno la valle era viva.

L’acqua di un grande fiume, che allora era il Tevere, aveva già scavato ed eroso le sue forre. Le pareti di tufo erano ricoperte di lecci, aceri, carpini e querce ed il fiume scorreva orgoglioso fra le gole delle tre colline, quelle che avrebbero dovuto ospitare. nei piani del giocatore originario, la sede di una futura civilizzazione: la città Faro di luce, la mitica Arx.

Le tre colline erano già levigate e gonfie di vegetazione e di vita, gli animali vi pascolavano felici e la proto-rondine le sorvolava, proprio come sta facendo la nostra rondine di oggi. Ma a quella sua lontana progenitrice sarebbe toccato di assistere ad un avvenimento che era destinato a cambiare la storia di quest’angolo di mondo. Uno degli ultimi vulcani attivi dell’apparato sabatino si risvegliò: la violenza dei suoi schizzi di cenere, fumo e lapilli oscurò il cielo. La terra tremò, le bocche vulcaniche eruttarono valanghe di lava, la quieta valle si spaccò, si fendette si accartocciò.

Per chilometri e chilometri la proto-rondine non riusciva a trovare riparo. Il fiume
ribolliva, le acque straripate non riuscivano più a cogliere l’alveo in cui riposare e continuare il percorso verso il mare.

Solo il monte Soratte, gigante di pietra, si ergeva in mezzo al marasma infernale, anch’esso sembrava tremare alla furia del fuoco ma rimase saldo, ebbe pietà di quell’uccello impaurito e del fiume sperduto ed offrì ad entrambi un fianco. Così fu che il Tevere cambiò il suo corso. E fu così che Roma venne poi fondata sui sette colli mentre le tre colline ospitarono una piccolissima “Arx”, cioè Narce, che diverrà poi Calcata, è rimase un minuscolo angolo di paradiso. Ora che, attraverso questa particolare “osservazione” spazio-temporale, ho raccontato il suo segreto la rondine sembra volersi vendicare gettandosi su di me, per tema che io tradisca la sua storia, ma voi avete già capito (e se non vi rimando all’inizio del racconto) che non deve essere mai, mai, mai…

Paolo D’Arpini

venerdì 25 maggio 2012

Corsa podistica per dire "No" alla discarica di Riano - 27 maggio 2012: "Su e giù per le cave..!"



Corsa Podistica "Su e Giù per le Cave" 9,5 Km. - Domenica 27 Maggio 2012 dalle ore 17a Riano con il Patrocinio del Comune Riano

A seguire dopo la premiazione
Incontro di Educazione Ambientale e presentazione del progetto "Da un Tappo doni Amor dell'Ass. Memento Naturae in collaborazione con Trilogo sulla raccolta e funzionamento del riciclo dei tappi di plastica


Domenica 27 maggio si corre...

Il Forhans Team di Gianluca Calfapietra ha organizzato per
domenica 27 Maggio 2012 nello splendido scenario di Riano
(RM), una manifestazione podistica denominata “Su e Giù
per le Cave di Riano”, che si snoderà su di un percorso
di 9,5 Km e che farà scoprire agli atleti l’area delle
cave e la zona limitrofa al paese laziale.

L’evento che partirà alle ore 17.30 dal Centro di Riano,
è stata fortemente voluto e sostenuto anche da Vittorio
Maria Alfonsi che, con il suo comitato “no alla
discarica”, sta cercando da molti mesi, di sensibilizzare
persone e istituzioni, agendo in più direzioni, su questa
intricata questione ambientale.

Una gara podistica per sottolineare come la nobiltà dello
sport ed il rispetto della Natura possano correre insieme
sempre.

La dimostrazione della sensibilità che tutti i cittadini
dimostrano quotidianamente in questa difficile situazione,
viene ben evidenziata dal fatto che tutti i premi messi in
palio per la corsa, sono molto “ricchi” proprio perché
sono stati messi a disposizione non da veri sponsor, ma
dalla popolazione stessa, che ha voluto così essere parte
attiva nell’evento.

È stata così messa sul piatto, la vera ed unica
ricchezza reale che conta e che si dona alla Comunità,
quella rappresentata dal sacrificio e dal sudore della
gente, ben al di sopra delle cosiddette “crisi”
inventate che ci propinano continuamente.

per continuare a leggere regolamento e notizie tecniche
della gara: http://www.mementonatura.org/dett_iniziativa.php?id=136


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!


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Commento ricevuto:

Scrive Fabrizio Belloni: “A proposito di RSU (rifiuti solidi urbani): hanno perfettamente ragione i contrari. Esistono tecnologie che sono “senza foghi e senza busi” (senza fuochi e senza discariche). Ci lavoro, visto che stare in pensione è assolutamente noioso. E di questo tipo di impianti ce ne sono molti, sia in Italia che all'estero, e funzionano benissimo. Hanno un enorme difetto, però: costano tra un decimo ed un quinto di un inceneritore. Non inquinano. Creano un po' di energia (non paragonabile ovviamente a quella di una centrale elettrica), e fanno d'altro canto risparmiare il gasolio dei cementifici. Però siamo allergici alle tangenti, che ci volete fare? Ognuno ha le sue debolezze..... In più l'inceneritore è tecnologia antica, poco remunerativa economicamente e produce il 30% di ceneri di quanto immesso. E le ceneri sono forse peggio dei rifiuti. Le discariche (vero bancomat dei politici per decenni) sono state messe dietro la lavagna dall'Europa. Ma il dio denaro..... Maledetto dio, che ti dà la gioia momentanea e ti frega per tutta la vita! "Onore" quindi a chi combatte contro gli inceneritori, i gondrand di porcherie, malattie, inquinamenti...”

giovedì 24 maggio 2012

Anteprima sui Quaderni di Vita Bioregionale 2012 - Presentazione all'incontro Collettivo Ecologista dal 22 al 24 giugno 2012 (Aprilia)



Anteprima sui temi dei Quaderni di Vita Bioregionale 2012

La spiritualità della natura, o biospiritualità, è uno degli aspetti portanti della nuova consapevolezza ecologista profonda e bioregionale. Ma occore dire che la sacralità del creato è un aspetto riconosciuto anche in varie fedi religiose, persino nella fede cristiana, soprattutto nel misticismo (sia in quello primitivo che in quello francescano) in cui prevale la consuetudine di ritirarsi in grotte, boschi e deserti in stretta comunione con gli elementi naturali e con il mondo animale. E questi argomenti sono ampiamente trattati nel nuovo numero dei Quaderni di Vita Bioregionale - Solstizio Estivo 2012, curato da Daniela Spurio.

Ma nei Quaderni si parla anche della visione pagana dell'ecologia e della spiritualità, di cui alcuni aspetti che erano presenti persino nella religione ebraica, sia pur talvolta condannati come ad esempio l’adorazione della vacca sacra durante la traversata del Sinai, oppure riconosciuti e facenti parte della tradizione come avvenne presso la setta degli Esseni che vivevano in strettissima simbiosi con la natura e con i suoi aspetti magici, avendo sviluppato anche la capacità di trarre il loro nutrimento dal deserto, un grande miracolo questo considerando che erano persino vegetariani….

Il rispetto e l’adorazione della natura è uno degli stimoli da sempre presenti nell’uomo, tra l’altro questo sentimento panteista è alla base dell’exursus evolutivo della specie.

Ciò mi fa ricordare di una storiella, che amo spesso raccontare, sull’origine della specie umana. Ormai è certo che ci fu una “prima donna”, un’Eva primordiale. L’analisi del patrimonio genetico femminile presente nelle ossa lo dimostra inequivocabilmente… Mi sono così immaginato una donna, la prima donna, che avendo raggiunto l’auto-consapevolezza (la caratteristica più evidente dell’intelligenza) ed avendo a disposizione solo “scimmie” (tali erano i maschi a quel tempo) dovette compiere una opera di selezione certosina per decidere con chi accoppiarsi in modo da poter avere le migliori chance di trasmissione genetica di quell’aspetto evolutivo. E così avvenne conseguentemente nelle generazioni successive ed è in questo modo che pian piano dalla cernita nell’accoppiamento sono divenute rilevanti qualità come: la sensibilità verso l’habitat, l’empatia, la pazienza, la capacità di adattamento e di gentilezza del maschio verso la prole e la comunità, etc. etc. Pregi che hanno portato la specie verso la condizione “intelligente” che conosciamo (o conosceremmo se nel frattempo non fosse subentrata una spinta involutiva).

Purtroppo in questo momento storico, in seguito all’astrazione dal contesto vitale e alla manifestazione della spiritualità in senso religioso metafisico (proiettata ad un aldilà ed ad uno spirito separato dalla materia) molto di quel rispetto (e considerazione) verso la natura e l’ambiente e la comunità è andato scemando, sino al punto che si predilige la virtualizzazione invece della sacralità vissuta nel quotidiano. Ed in questo buona parte della responsabilità è da addebitarsi ai credo monoteisti ed alla nuova fede del consumismo materialista. Ma quello che era stato scacciato dalla porta ora rientra dalla finestra, infatti la scienza sta riscoprendo i miti, le leggende e le divinità della natura descrivendole in forma di “archetipi”.

All’inizio della civilizzazione umana, nel periodo paleolitico e neolitico matristico, la sacralità era incarnata massimamente in chiave femminea, poi con il riconoscimento della funzione maschile nella procreazione tale sacralità assunse forme miste maschili e femminili, successivamente con i monoteismi patriarcali fu il maschile che divenne preponderante. Ora è tempo di riportare queste energie al loro giusto posto e su un totale piano paritario. Anche se già in una antica civiltà, quella Vedica, questa parità era stata indicata, come nel caso della denominazione(maschile) “Surya” che sta ad indicare l’identità del sole in quanto ente, che viene completato dall’aspetto femminile “Savitri” che è la capacità irradiativa dell’energia solare. E noi sappiamo che fra il fuoco e la capacità di ardere sua propria non vi è alcuna differenza.

Il filone biospirituale sta riacquistando forza anche nella moderna teologia cattolica, soprattutto attraverso la spinta di Teilhard De Chardin e Thomas Berry, quest'ultimo - considerato quasi un eretico dal vaticano- si è spinto ad affermare che la "passione del Cristo" in questa era è rappresentata da Madre Terra violentata ed offesa da uno sfruttamento denza limiti. (Su Berry e sull'era ecozoica è inserita nei Quaderni un'accurata analisi).

Insomma i Quaderni di Vita Bioregionale di quest'anno sono molto centrati sull'aspetto bio-spirituale (o della spiritualità laica) e non mancheranno di stupire i lettori. I quaderni vengono presentati in cartaceo, sotto forma di brochure, durante l'Incontro Collettivo Ecologista del Solstizio Estivo, che si tiene ad Aprilia dal 22 al 24 giugno 2012 ed in formato PDF a chi ne farà richiesta.

Paolo D’Arpini


Programma dell'Incontro qui:
http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/post/2718386.html





"The objective universe has structure, is orderly and beautiful. Nobody can deny it. But structure and pattern, imply constraint and compulsion. My world is absolutely free; everything in it is self-determined. Therefore I keep on saying that all happens by itself. There is order in my world too, but it is not imposed from outside. It comes spontaneously and immediately, because of its timelessness. Perfection is not in the future. It is *now*" (Nisargadatta Maharaj)

Attentati in Italia – Notizie d’Intelligence libera sui retroscena e le cause



Quella che segue è una raccolta di notizie di Intelligence libera (di privati cittadini) che comunicano alcuni fatti e deduzioni sulel cause e sugli effetti degli ultimi attentati in Italia.

Scrive Rocco Nuzzo: “Credete che siano troppi 2 minuti per rendere giustizia a quelle sfortunate ragazze di Brindisi? Ve ne siete accorti che nella ricostruzione dei tg c’è qualcosa che proprio non va? Se volete la verità, allora guardate anche Voi questo video: http://www.youtube.com/watch?v=jjTStXxqP78

Scrive Marco Carlino: “…ho apprezzato molto il contributo video, sebbene magari bastassero pure 2 ore per rendere giustizia a quelle sfortunate ragazze… Anzitutto occorrerebbe conoscere quella verità che il filmato ci dice essere sotto i nostri occhi (cioè che i media non dicono – e questo già lo sapevamo:) ma che alla fine non dice lasciandoci interdetti come prima. Chi ha messo la bomba e perchè?
Io penso siano stati degli alunni stessi della scuola che non avevano idea delle conseguenze del loro scellerato gesto… perchè se fosse un problema riconducibile allo schema “probleama-reazione-soluzione” non vi sarebbero stati errori così macroscopici”

Scrive Cristina Fiori: “Vi inoltro una mail arrivatami da un amico. Preferirei non citare la fonte. Posso dire che è facente parte dell’arma. Ognuno tragga le proprie conclusioni. – Buonasera carissima Cristina,sicuramente gli attentati compiuti negli ultimi tempi sono molto sospetti, sopratutto quello di Genova,d ove all’ingegnere dell’Ansaldo nucleare è stato colpito solamente un polpaccio senza toccare le ossa e dopo un paio di giorni il ferito è stato accompagnato in barella con l’autoambulanza sotto scorta pareva un film. Successivamente vi è stato l’episodio delle molotov all’agenzia equitalia dove erano in funzione telecamere di sorveglianza collegate con la sala operativa della vigilanza privata collegata con il 112 e 113, che caso strano non ha visto nulla. Poi si arriva all’attentato di Brindisi,dove secondo me non si arriverà mai al colpevole, in quanto perfino la magistratura sta compiendo una caterva di errori trovando un presunto colpevole da dare in pasto all’opinione pubblica (risultato poi completamente estraneo alla vicenda) ma al momento non sanno che pesci prendere. Pensa che ignoti il giorno dopo hanno fatto ritrovare un ordigno simile a quello di Brindisi in un altra località con minacce al presidente napoletano, ma tutto è stato messo a tacere. Anche oggi (ieri per chi legge) alla sede di equitalia di Roma è stato trovato l’ennesimo ordigno esplosivo successivamente disinnescato dagli artificieri. Tutti i giorni arrivano pacchi e missive contenenti pallottole e vari ordigni ma ai media non arriva nulla. Intanto monti va in giro ai funerali della ragazza, dai terremotati per incrementare il suo consenso….”

Beh, credo proprio che le “rivelazioni” descritte sopra siano vere.. Me ne sono convinto dopo aver letto oggi le dichiarazioni del baffetto dalemino, l’amico delle banche. Ricordo infatti la sua legge per cartolarizzare i debiti non riscuotibili in Italia -per interventi della magistratura od evidenti irregolarità da parte delle banche stesse- che ha così consentito la “vendita” di tali crediti usurai alle banche americane (alle quali per opporsi bisognava intentare una causa internazionale) che ha mandato in fallimento migliaia di poveri cristi italiani vessati dalle banche. Insomma cosa ha detto il baffetto? Dice che “se si da retta all’antipolitica, a chi dice di non pagare il debito pubblico e di farsi la propria moneta, l’Italia va in crack” . Perché, come è adesso l’Italia, forse in solida posizione? Non sta forse in crack e sommersa di debiti ed in mano alle banche e dei politici sozzoni (come lo stesso baffetto)? Nulla di strano perciò che il sistema cerchi di salvarsi “inventandosi” attentati.. tipo quello di Genova, contro equitalia et similia.. Mentre il monti gira il Bel Paese in lungo ed in largo a confortare gli (da lui stesso) afflitti!

Paolo D’Arpini

mercoledì 23 maggio 2012

La frattura emiliana - Cause possibili del terremoto in Emilia: l'estrazione del gas naturale e del pescaggio ad alte profondità dell'aqua potabile



Le cause del terremoto in Emilia sono misteriose, o no?

Nei giorni scorsi ho ricevuto la telefonata di Caterina, la mia compagna, che vive a Spilamberto in provincia di Modena. Mi diceva della chiamata allarmata ricevuta nel mezzo della notte da sua figlia che stava a Bologna e che si informava sulla sua salute.. Lì per lì non aveva capito.. poi ha appreso che c'era stato il terremoto, proprio nelle vicinanze, ma lei cullata da Morfeo non si era accorta di nulla.. Ed è stata pure una fortuna.. così non ha avuto preoccupazioni di sorta. Non così altrettanto placidamente è andata per molti emiliani che hanno dovuto passare la notte all'addiaccio ed alcuni sono pure morti sotto le macerie..

Il terremoto in Emilia è un fatto raro, anzi l'Emilia non è mai stata inserita nelle aree a rischio sismico. Essendo la pianura padana il risultato di un lento riempimento con i detriti portati dal Po in millenni di mutazioni geologiche. L'Emilia e la valle del Po è una pianura, la più grande d'Italia, e le pianure di solito sono zone di scarsi movimenti tellurici. Nei secoli e millenni si sono assestate dando vita sulla loro superficie a foreste e vegetazione d'ogni specie. Ed infatti la pianura padana è anche ricca, nel suo sottosuolo, di gas naturali. E qui veniamo al dunque....

Il gas viene estratto dalle viscere della terra e lo squilibrio causato dallo spostamento di pressione interna può, e sicuramente lo ha fatto, procurare fratture nelle falde sotterranee... Inoltre la pianura padana è tutta una groviera dovuto al fatto che le polle dell'acqua potabile si trovano molto in profondità (per via dell'immenso inquinamento delle acque superficiali, dovuto all'uso di veleni agricoli ed altri inquinanti). Da qui la possibilità che il terremoto in Emilia possa vere cause legate alle attività estrattive umane...Questo il dubbio da me espresso a caldo, allorchè ho appreso del sisma.. Fatalià oggi ho ricevuto una mail di un conoscente di quelle parti, Giorgio Quarantotto, che mi scrive: "Perchè non si indaga? che almeno si mandi una richiesta scritta alla protezione civile o all'Istituto Nazionale di Geosifica e Vulcanologia per l'accertamento che il terremoto non sia imputabile al fracking..?"

Voglio fare un esempio concreto di facile simulazione. Prendete una bottiglia piena sino all'orlo di un qualsiasi liquido e scuotetela. Provate poi con una bottiglia riempita a metà, ed osservate la differenza.
Ed inoltre.. l'intervento dell'uomo in se stesso non può forse essere la causa prima dei terremoti ma aggiunto ad altri fattori natuarli può creare quel disequilibrio necesario a provocarli.


Sul terremoto in Emilia si può supporre che l'eccessiva perforazione per estrazione idrocarburi e il numero abnorme di pozzi artesiani per il risucchio d'acqua in falde profonde abbia potuto influire.. Magari non come causa principale ma come "aiuto"... Supponiamo, in forma di altro esempio, che vi siano condizioni di instabilità tellurica e immaginiamo che un oggetto sia posto in equilibrio precario sul ciglio di un tavolo, finchè tutto resta immobile l'oggetto non cade ma se si urta leggermente il tavolo l'oggetto cade... Lo stesso oggetto non sarebbe caduto se si fosse trovato nel centro del tavolo invece cade se sta già in una situazione a rischio....

Paolo D'Arpini


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Ancora sulle cause del terremoto in Emilia – Scrive un terremotato, Cristian Casoni: “abito a San Felice sul Panaro (MO), come riportano le cronache da domenica 20/05/2012 la zona in cui vivo è stata bersagliata da scariche di terremoto che continuano tuttora. La popolazione è stremata e non vede una fine, siamo costretti a dormire in macchina per la paura di crolli. Certo questo non è il motivo per cui Vi scrivo, come certamente sapete la nostra zona geografica è interessata a sperimentazioni per stoccaggio di gas nel sottosuolo, da quando è partita la sperimentazione, e badate bene che smentire non serve a nulla, sono precipitati gli eventi. Tutti abbiamo visto le trivelle in azione e i tubi con cui è stato pompato azoto liquido. Questo pompaggio ha fatto si, poco prima della grande scossa di terremoto, che l’acqua, dalla pressione sottostante, uscisse copiosamente dai pozzi, senza contare sfiati infuocati dalla terra che apparivano qua e là nelle nostre campagne. Si può negare tutto a questo mondo, ma non l’evidenza...”

martedì 22 maggio 2012

Amelia - Centro di Unità Premananda - Programma Incontri Giugno Luglio

Swami Atmachaitanya ad Amelia


Centro di Unità Premananda, Amelia
www.centrounitapremananda.it


PROGRAMMA
Giugno e Luglio 2012



SWAMI ATMACHAITHANYA ad Amelia
Canti, meditazione, insegnamenti, satsang, cena indiana

Martedì 5 giugno, ore 17
(Mercoledì 6 giugno Swami sarà disponibile per consultazioni private)



INCONTRO di MEDITAZIONE
Canti, meditazione, benedizione con il Lingam, visione di un video

Domenica 10 giugno, ore 17



CELEBRAZIONE di GURU PURNIMA
(omaggio a tutti i Maestri spirituali)
Offerta di fiori e mantra, canti, meditazione, benedizione con il Lingam

Lunedì 2 luglio alle ore 18 e martedì 3 luglio alle ore 20,00



SEMINARIO : CHAKRA, IL SENTIERO DEL RISVEGLIO
(secondo gl’insegnamenti di Guruji Sri Vast)
Domenica 8 luglio e domenica 15 luglio, dalle 10 alle 12

Pausa pranzo (ognuno porti qualcosa veg)
Alle ore 16 : canti, meditazione, benedizione con il Lingam



SEMINARIO : I CICLI DI ETA’,
UNA CHIAVE PER COMPRENDERE LE TAPPE DELLA NOSTRA ESISTENZA
(secondo gl’insegnamenti di Guruji Sri Vast)

Domenica 29 luglio, dalle 10 alle 12
Pausa pranzo (ognuno porti qualcosa veg)
Alle ore 16 : rituale per Madre Terra, meditazione


I seminari sono gratuiti, si terranno con un minimo di 5 partecipanti.
Per una buona organizzazione si prega di prenotare.
Per info e prenotazioni: 3494987073, info@centrounitapremananda.it


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Qualche parola su Sri Vast da Rosa e Sergio



Sri Vast è difficile da raccontare, perché Sri Vast è un’esperienza da vivere… Il primo incontro con lui è avvenuto nel 2008, nel suo ashram di Auroville, splendido esempio di comunità rispettosa dell’ambiente e delle creature che ci vivono, sia uomini che animali.

Siamo capitati per assistere a un suo satsang, portati da un’amica incontrata per caso, se il caso esiste, il giorno stesso del nostro arrivo in India a febbraio. In effetti il satsang programmato era stato annullato, ma Sri Vast è venuto lo stesso a salutarci e ci siamo così trovati seduti, io, Sergio, Sri Vast e la nostra amica, ad un tavolo sorseggiando del buon tè. Nel giro di dieci minuti un folto gruppo di persone si è raccolto intorno a noi e il satsang alla fine c’è stato, nella più totale semplicità e spontaneità.

Non ricordo molto di ciò che si è detto quella splendida sera sotto le stelle, ricordo soprattutto le sensazioni, la spontaneità, il senso di libertà, l’apertura, l’armonia, il sentirsi finalmente a casa, parte di un mondo amico.

Qualcuno aveva cominciato a cantare e come per magia si era formato un coro perfettamente “accordato”, gioioso e partecipe: “Full of joy, full of love, full of light, I was just there when you opened your door for meee…”.

Poi è arrivato il momento dei saluti. Indimenticabile. Mi batte ancora il cuore dalla commozione. Ci ha salutati come facessimo parte della sua famiglia, come se ci conoscessimo da una vita, certi ormai di ritrovarci presto da qualche parte. Nel cuore comunque non ci siamo mai lasciati.

Scie chimiche e manipolazioni climatiche - I pareri del Sole 24 Ore, di Bernardino Del Boca e di Paola Botta Beltramo




Caro Paolo D'Arpini potrebbe forse anche essere utile , nel ricordare l'articolo seguente, inserire anche le seguenti affermazioni di B. del Boca:

Il teosofo-antropologo Bernardino del Boca collaborò, dal 1969 al 1978, ad una rivista per soli medici dal titolo “In tema di…..”. Dal suo articolo “Gli Dei dell’aria” pubblicato nel novembre 1971: “L’uomo moderno ha ormai portato ad un livello di autentica scientificità lo studio della meteorologia raggiungendo il sogno secolare della possibilità di previsione e, per quanto lasciano presagire le ricerche più recenti, l’altrettanto secolare desiderio di influire sul clima, determinando a proprio gradimento pioggia e sole. Il futuro operatore dall’aereo meteorologico provocherà con opportuni metodi la caduta di pioggia”
B. del Boca avvertiva quindi la necessità di evidenziare in una rivista per medici tali fatti per aiutare anche la ricerca di possibili eventuali cause di alcune malattie derivanti dall’immissione di dette sostanze.
Sono trascorsi alcuni decenni e coloro che in questi ultimi anni hanno osato diffondere notizie simili sono stati tacciati di becero complottismo.

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Caro Paolo, ho letto le recenti discussioni sull'argomento scie chimiche e mi permetto di ricordare l'articolo che hai già a suo tempo divulgato. Un caro saluto.


Questo servizio è tratto dal quotidiano Il Sole24Ore del 9 novembre 2009 - pagina 19


L’intera pagina del giornale è dedicata a due articoli: “Padroni del tempo e del clima” e “Il sogno di un risiko a colpi di uragano”. Il primo articolo ha come sottotitolo “Oggi si può far piovere o nevicare quasi a piacimento con qualche rischio”:


“Il sogno è antico quanto l’uomo: dominare gli elementi atmosferici, piegarli al proprio volere e bisogno. Ma se il sogno è rimasto tale per millenni, da qualche tempo l’uomo sta imparando a trasformarlo in realtà. Anche se con enormi difficoltà e qualche clamoroso infortunio: Come quello subito dalle autorità cinesi una decina di giorni or sono quando un tentativo di tramutare in pioggia alcune nubi di passaggio su Pechino, afflitta da due mesi di siccità, si è trasformato in disfatta: un fronte freddo ha cambiato la pioggia in neve………Oggi non meno di 40 paesi utilizzano questa tecnica, con 150 progetti in esecuzione e un consumo mondiale annuo di circa 50 tonnellate di sali d’argento –anche se si vanno moltiplicando le denunce sulla loro possibile pericolosità per la salute umana…
Ovviamente può essere ancora più importante limitare le piogge che produrle. Specie nel caos di tifoni e uragani. Per fare ciò è possibile cospargere le nuvole da trattare con un apposito polimero polverizzato in grado di assorbire acqua fino a 1500 volte il proprio peso… la reazione forma una sostanza gelatinosa che cade al suolo, riducendo così l’intensità della precipitazione…

I tentativi recenti:
1° ottobre: 18 aerei attrezzati “trattano” le nubi che minacciano la parata militare che celebra i 60 anni della Rpc: in effetti essa si svolge all’asciutto!

16 ottobre: Il sindaco della capitale russa, Yuri Luzkhov, s’impegna a garantire alla città un inverno senza neve disperdendo le pertubarzioni in arrivo. Costo stimato: 6 milioni di dollari (contro 10 milioni per lo sgombero neve); 2 novembre: Pechino: l’Ufficio per la modifica e il controllo del clima” decide di impiegare 186 dosi di ioduro d’argento per inseminare un sistema nuvoloso in transito allo scopo di limitare i danni di una persistente siccità. Ma un repentino calo della temperatura trasforma la pioggia in un’abbondante nevicata………

LE ONDE CONTROVERSE DI HAARP: La sigla significa High Frequency Active Auroral Research Program, cioè “programma di ricerca attiva aurorale ad alta frequenza”. Il sito è posto presso Gokona, in Alaska, ed è dotato di 180 piloni alti 22 metri l’uno, ciascuno con una doppia antenna, che emette onde ad alta frequenza fino a quote di 350Km grazie a generatori di 3,6 MW di potenza (oltre 70 volte la più potente stazione radiofonica Usa). Scopo ufficiale dell’impianto è studiare la ionosfera per migliorare le tlc militari, ma si teme che onde radio di tale potenza possano raggiungere l’atmosfera di paesi anche molto lontani alterandone i campi magnetici e la meteorologia…….””

Ancora più inquietante il secondo articolo:

“Da che mondo è mondo molte delle maggiori invenzioni sono nate con finalità militari: oppure ne hanno trovata rapidamente una. Non potevano fare eccezione, ovviamente, anche i tentativi di modificare il clima…….A parte alcuni vaghi esperimenti condotti negli anni 40 dalla marina Usa in Nuova Zelanda per provocare tsunami artificiali, il primo tentativo storico di manipolare il clima a fini bellici fu condotto dall’esercito americano in Vietnam. L’operazione “Popeye”, tra il marzo 1967 e il luglio 1972, tentò di rendere impraticabile, allagandola con piogge artificialmente provocate, la cosiddetta pista di Ho Chi Min……………..Più seri e determinati i piani contemporanei di controllo climatico: Il più ambizioso è il programma lanciato nel 1996 dall’Accademia dell’aviazione Usa “Il tempo come moltiplicatore di forza: Dominare la meteorologia nel 2025”. Esso mira a creare le condizioni meteo più favorevoli per effettuare le missioni aeree. “Dalla possibilità di favorire le missioni amiche o di annientare quelle avversarie, fino al potere di assicurare il dominio di comunicazioni globali e controllo spaziale, le modificazioni meteo offrono ai piloti militari un’ampia gamma di opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario……………..”: Ricadono in questa casistica le inondazioni artificialmente provocate; le modificazioni delle correnti oceaniche (si sa che El Nino e la Nina possono causare enormi effetti sulla piovosità di vastissime regioni, ma anche la modifica dell’estensione delle calotte polari può avere forti conseguenze militari); la citata deviazione di tempeste tropicali (a una versione pacifica intendono lavorare Bill Gates e la sua fondazione); l’apertura di buchi nella calotta protettiva dell’ozono (ufficialmente per alterare le comunicazioni militari a onde ultra-corte. Di fatto, per poter variare anche qui clima e abilità umana, il prototipo di questo progetto è l’Haarp… E, last but not least, la paventata possibilità di causare terremoti, ipotesi che rasenta la fantascienza, ma che, secondo alcuni studiosi seguaci del grande fisico inventore serbo Nikola Tesla, non sarebbe affatto utopica. Per alcuni organi di stampa cinesi il sisma che l’anno scorso devastò la provincia cinese del Sichuan causando 70mila vittime, sarebbe il risultato di un esperimento Usa.”

Paola Botta Beltramo

lunedì 21 maggio 2012

OGM (di nascosto) nella Tuscia - Scoperti ciliegi, kiwi e olivi transgenici...

Il cartello del campo Ogm

Scoperti campi OGM illegali nella Tuscia (Provincia di Viterbo)

La Fondazione diritti genetici ha denunciato la situazione di illegalità ai ministri dell'Ambiente e dell'Agricoltura e alla governatrice Polverini: "Distruggere le coltivazioni ma prima fare ricerca"


Piantagioni di ciliegi, kiwi e olivi transgenici illegali sono stati trovati nei campi sperimentali dell'Università della Tuscia di Viterbo. A compiere la scoperta è stata la Fondazione diritti genetici attraverso la voce del suo presidente Mario Capanna, denuncia la situazione di illegalità ai ministri dell'Ambiente e dell'Agricoltura e alla governatrice Polverini.

"La sperimentazione in questione era stata autorizzata per dieci anni a partire dal 1998, e la richiesta di estensione della ricerca, presentata dal professor Eddo Rugini nel 2009, è stata respinta per impossibilità di ottemperare alla normativa vigente in merito al confinamento dei campi transgenici".

Così all'Azienda didattico sperimentale dell'Università della Tuscia è stata formalizzata la richiesta di dismissione dei campi sperimentali: "Nonostante ciò - continua Capanna - nell'aprile del 2012 la Fondazione ha documentato la permanenza in campo delle piante oggetto di sperimentazione che risultavano, peraltro, prive di protezioni atte ad impedire la diffusione del polline dei ciliegi già in fiore".

La Fondazione propone anche di svolgere una ricerca sulle piante: "Prima di procedere alla dismissione del campo e previa apposizione di reti di protezione dei frutti sui ciliegi, si propone di acquisire i dati ed i campioni necessari all'acquisizione di informazioni sulle piante geneticamente modificate".



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Nota integrale della Fondazione Diritti Genetici:

La sperimentazione di alberi transgenici presso l’Università della Tuscia: da
mancato rispetto della normativa ad opportunità per un progetto di ricerca
partecipata
Descrizione delle sperimentazioni
Nel 1998, il Dipartimento di Produzione Vegetale della facoltà di Agraria dell’Università
degli Studi della Tuscia di Viterbo ha ricevuto dal Ministero della Sanita’, all’epoca
Autorita’ competente sul rilascio deliberato nell’ambiente di organismi geneticamente
modificati ai sensi del D.lgs 92/93, una serie di autorizzazioni per la coltivazione
sperimentale di piante transgeniche di pomodoro, geranio, fragola, kiwi , ciliegio dolce
e olivo.
L‘obiettivo delle prove, dichiarato nelle notifiche, era quello di studiare la possibilità di
creare sia varietà transgeniche di ridotte dimensioni e a facilitata riproduzione
vegetativa, sia varietà resistenti ad attacchi fungini.
Per la prima serie di sperimentazioni, i ricercatori hanno utilizzato parti del DNA
dell’Agrobacterium rhizogenes che contiene tre geni denominati rolA, rolB e rolC. Del
primo non si conoscono fino in fondo le funzioni ma si ritiene associato a caratteri di
nanismo della pianta, in quanto determina una riduzione della distanza tra gli internodi.
Il secondo agisce sul rilascio di un fitormone, l’auxina, la cui presenza, stimolando la
produzione di radici avventizie, puo’ favorire la riproduzione vegetale. Il terzo gene, oltre
ad interferire sulla crescita della pianta e modificare la forma delle foglie, è in grado di
indurre parziale sterilità maschile.
Per la seconda serie di esperimenti, nelle piante è stata introdotta la regione del DNA
del tabacco codificante (Open Reading Frame - ORF) il gene dell’osmotina la cui
sintesi è stimolata da stress abiotici o biotici. Questa piccola proteina è in grado di
lisare, ovvero rompere, la parete cellulare di un certo numero di muffe, rendendo le
piante GM meno suscettibili al loro attacco.
Nella maggioranza dei casi, inoltre, gli eventi autorizzati presentavano il gene dell’E.coli
nptII che conferisce la resistenza agli antibiotici appartenenti alla famiglia degli
amminoglicosidi cui appartengono la neomicina e la kanamicina.
Nella tabella che segue vengono riassunti i dati ufficiali delle sperimentazioni della
facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia.
Specie N°Autoriz.ne Inserto Gene
nptII
Superficie
mq
Periodo
sperim.ne
Kiwi (A. deliciosa) B/IT/98/24 rolA, rolB,
rolC
Presente 1300 1998-2007
Kiwi (A. deliciosa) B/IT/98/25 rolB Presente 200 1998-2007
Kiwi (A. deliciosa) B/IT/98/26 ORF
osmotina
Presente 900 1998-2007
Ciliegio (P. avium
x P.
pseudocerasus)
B/IT/98/27 rolA, rolB,
rolC
Presente 300 1998-2007
Ciliegio (avium x
pseudocerasus)
B/IT/98/28 rolA, rolB,
rolC
Non
dichiarato
400 1998-2007
Ciliegio (avium x
pseudocerasus)
B/IT/98/29 rolA, rolB,
rolC
Non
dichiarato
700 1998-2007
Olivo (O.
europea)
B/IT/98/30 rolA, rolB,
rolC
Presente 600 1998-2007
Olivo (O.
europea)
B/IT/98/31 ORF
osmotina
Presente 600 1998-2007
Fragola
(Fragaria x
Ananassa)
B/IT/98/32 ORF
osmotina
Presente 150 1998-2007
Fragola
(Fragaria x
Ananassa)
B/IT/98/33 rolA, rolB,
rolC
Presente 150 1998-2003
Geranio (P.
odorantassimus)
B/IT/98/34 rolA, rolB,
rolC
Non
dichiarato
1998-2001
Pomodoro (L.
esculentum)
B/IT/98/35 ORF
osmotina
Presente 300 1998-2000
Stato dell’arte
Nel gennaio del 2009, il professor Eddo Rugini, titolare delle autorizzazioni di
sperimentazione, chiese all’Autorità nazionale competente (ANC) per il rilascio
deliberato degli OGM in ambiente (funzione che con il D.lgs 224/2003 e’ passata dal
Ministero della Sanità a quello dell’Ambiente), di poter prolungare il periodo di ricerca
per altri 5 anni.
L’ANC, tenuto conto delle previsioni del decreto ministeriale MIPAAF del 19/1/2005, che
prevede l’istituzione delle autorità regionali competenti (ARC) e la definizione di
protocolli tecnici sperimentali per l’effettuazione delle prove in campo aperto, ha inviato
richiesta di parere di merito alla regione Lazio ed al MIPAAF.
Dopo circa 6 mesi, nel giugno del 2009, l’ARC del Lazio ha risposto dichiarando che
non era possibile procedere al rinnovo dell’autorizzazione alla sperimentazione,
considerata l’ assenza delle condizioni che determinano un ambiente confinato come
definito dal Regolamento Regionale n°15/2007 in attuazione alla Legge Regionale
n°15/2006 recante misure urgenti per l’immissione di OGM in ambiente.
L’articolo 2 del Regolamento Regionale 15/2007, prevede, tra l’altro, che le
sperimentazioni avvengano in strutture chiuse dotate di pavimento e tetto, in grado di
contenere il polline ed evitare il contatto con insetti pronubi provenienti dell’esterno.
È evidente che per poter dotare il sito delle infrastrutture previste dalla normativa
sarebbe stato necessario procedere all’espianto degli alberi già presenti da oltre 8 anni
al momento dell’entrata in vigore delle nuove regole per l’immissione di OGM in
ambiente.
Nel corso dell’ispezione dei campi effettuata nel febbraio del 2010 fu rilevato il rispetto
delle condizioni previste dalle notifiche e nelle prescrizioni ministeriali per cio’ che
riguarda il rischio per la salute umana e l’ambiente derivante dal rilascio all’aperto di
piante GM.
Nonostante cio’, la difformità con le intervenute disposizioni tecniche in merito al
confinamento dei campi sperimentali e l’impossibilità di poterle rispettare hanno indotto
l’ANC, nel marzo 2010, ad intimare all’Università della Tuscia la dismissione delle
sperimentazione in atto.
Nel corso di una visita effettuata dalla FDG presso l’azienda didattico sperimentale della
Tuscia nel mese di aprile 2012 è stato possibile verificare la permanenza in campo di
tutte le specie arboree transgeniche coltivate a scopi sperimentali.

Fonte: http://www.fondazionedirittigenetici.org/fondazione/new/relazione_viterbo.pdf


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Altri articoli sugli OGM in Italia:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=Giuseppe+Altieri%2C+OGM