Questo blog nasce per l’esigenza di restituire identità al luogo ed a noi stessi.

Negli anni passati avevo coniato il motto “Una, cento, mille Calcata..” per significare come l’esperimento in corso nel vetusto borgo potesse essere esemplificativo di un nuovo modo di rapportarsi con la natura e con se stessi. Non è certo Calcata, in quanto comunità o località, che va riprodotta ma un modo di percepire la presenza umana nel luogo. Una presenza inserita nel contesto della natura, nel consesso dei viventi, in condivisione olistica e simbiotica.

Infatti - come disse Nisargadatta Maharaj - noi non possiamo essere altro che una parte integrante della manifestazione totale e del totale funzionamento ed in nessuna maniera possiamo esserne separati.

Molto spesso però ho notato che l’uomo tende a dare maggiore importanza al contesto sociale in cui egli vive. E’ nella società umana, con le sue esigenze e movimenti, che si fa la storia e si sancisce la caratteristica di un posto, molto spesso dimenticando l’appartenenza al tutto, ignorando l’inscindibile co-presenza della natura e degli animali. Per tentare di riscoprire le nostre radici naturali, continuando a prendere ad esempio un cero modo di vivere il luogo e nel luogo, ho pensato di affidare le mie riflessioni a questo blog. In esso si parla di Calcata ma anche di tutto il mondo, ma potremmo dire che è un'altra Calcata ed un altro mondo.

Programmi, storie, descrizioni dell’ambiente (sia naturale che umano), poesie, riflessioni… è ciò che troverete in questo blog. Non sarà quindi un sito di servizi, per promuovere il turismo o la speculazione commerciale, ma un luogo di incontro e fusione delle anime.


domenica 21 dicembre 2014

Buon Natale, buona bufala ... e buon Cinepanettone



Non bastava il video del “bambino siriano che mette in salvo l’amichetta sotto il fuoco dei cecchini di Assad”: una sbracata bufala che chiunque , con un minimo di attenzione, avrebbe potuto svelare e che si è rivelata essere la trovata pubblicitaria per lanciare un film. Ora, per orchestrare il lancio di un altro film è la volta di un’altra bufala. Che non meriterebbe una riga di commento se non fosse per l’irrompere in questa addirittura di Obama.

Ma cosa è successo? È successo che quattro manager della Sony (produttrice del film) hanno dichiarato di aver ricevuto, via internet, minacce per impedire la distribuzione del filmucolo “The Interview” (qui il trailer): una parodia sul “dittatore della Corea del Nord” Kim Jong-un. Al quale va tutta la nostra umana solidarietà considerando gli innumerevoli crimini che gli sono stati addebitati  dai media mainstream negli ultimi anni. Citiamone qualcuno a caso: ha fatto sbranare da 120 cani donne e bambini della sua famiglia; ha condannato a morte i calciatori della nazionale colpevoli di non vincere un qualsiasi campionato; ha imposto il suo taglio di capelli a tutti gli adolescenti della Corea del Nord; ha fatto fucilare la sua ex fidanzata… E ora ha pure scatenato un attacco hacker contro la Sony (come attesta  l’FBI). 

Attacco compiuto dai “Guardiani della pace’” che (come assicura Repubblica) ora minacciano pure attentati terroristici contro chiunque oserà andare a vedere il film. Ovviamente nulla viene detto in cosa sia consistito questo  famigerato “attacco informatico” e l’unica “notizia” resta quanto dichiarato dai quattro manager della Sony. Che hanno dapprima fatto ritirare il film, rimettendolo poi in circolazione per la delizia dei “patrioti” che andranno ad affollare i cinema.

Una simpatica operazione di marketing? Non proprio considerando che il governo della Corea del Sud ha subito approfittato della cosa per mettere fuorilegge un paio di organizzazioni considerate filo Pyongyang. Intanto le agenzie ci illuminano che il terrorismo informatico della Corea del Nord, risalente addirittura alla fine degli anni ’90, si avvarrebbe ora di ben 1.800 cyber-guerrieri, coordinati dal tenebroso ‘Bureau 121’ incaricato di condurre attacchi informatici oltreoceano e contro gli Stati nemici. Nel frattempo si moltiplicano gli appelli a favore della “libertà” come quello del supermassone Paulo Coelho  (che si è dichiarato disposto a comprare il film e farcelo vedere gratuitamente su internet) di George Cloney e, ovviamente, di Obama. Ma siamo appena all’inizio. 

Comunque, Buon Natale e Buon Cinepanettone.

Francesco Santoianni

sabato 20 dicembre 2014

Roma - Verità animaliste dopo le proteste contro Telethon



La sera del 19 dicembre 2014 si è tenuta una conferenza stampa presso l'Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, per far luce sui soprusi compiuti da alcuni funzionari della Questura di Roma. Le testimonianze dei feriti, degli arrestati e dei legali difensori e,  sebbene invitati, il Questore di Roma, Nicolò Marcello D'Angelo, ed il Capo della Polizia, Alessandro Pansa si sono sottratti al confronto.

Si ringrazia invece il Prof. Bruno Fedi per la partecipazione autorevole.
 
L'epilogo della manifestazione di venerdì scorso davanti gli studi della Rai di Roma su Telethon, ė stato di 4 feriti, 7 fermi di polizia, 3 arresti e 2 denunce a piede libero.   Questo è il prezzo pagato per dire la verità. 
 
I responsabili dell' Ordine Pubblico hanno negato, tramite azioni repressive spropositate, ai manifestanti (non armati ed a volto scoperto) il diritto costituzionalmente sancito di manifestare liberamente il proprio pensiero.
 
Il PAE ha conferito mandato ai propri legali di portare davanti la Corte di Cassazione i vergognosi arresti che la Polizia di Stato ha eseguito e contestualmente di presentare formale denuncia-querela a carico di funzionari e dirigenti per i fatti suddetti. Inoltre ė già stato chiesto di concordare un incontro con il Procuratore Capo di Roma, Dott. Pignatone.
 
Questo non è il primo caso in cui i funzionari della Questura di Roma si macchiano di tali condotte. Pertanto abbiamo messo a disposizione della stampa  i  verbali di interrogatorio di alcuni di questi sottoposti ad indagini giudiziarie.
 
Fintanto  il Questore non assumerà provvedimenti nei confronti di tali soggetti indegni di rappresentare le Istituzioni, le forze di polizia perderanno la fiducia di tutti quei cittadini onesti che chiedono giustizia e correttezza morale.
 
Comunicato Stampa congiunto del PAE, Animalisti Italiani, Memento Naturae, Istinto Animale. 



venerdì 19 dicembre 2014

Dopo Peshawar... gli altri silenzi di renzie


ù

Il Presidente del Consiglio si è esibito in una delle solite sparate da gradasso. Ma questa volta la cosa è più grave del solito, perché renzie, per mettersi in mostra, ha usato un fatto particolarmente drammatico: l’attacco contro una scuola dell’esercito a Peshawar, dove sono morti oltre 130 fanciulli.

Quando, in Afghanistan, dieci bambine che stavano raccogliendo legna in un bosco vicino al loro villaggio, nel distretto di Chanarhar, sono saltate su una mina italiana, uccise, tu renzie, non gridasti.


Quando un caccia dei tuoi amici americani, chiamato a soccorrere un fortino assediato, uccise nove bambine, anch'esse occupate a far legna nel bosco, anche allora non ti sei sentito.


Quando, in Pakistan, 103 bambini vennero uccisi nel tentativo di eliminare quattro uomini, tre dei quali ancora vivi e il quarto morto per cause naturali, tu non parlasti.


E nemmeno dei 76 bambini uccisi dai tuoi amici della CIA nel tentativo di eliminare Ayman al Zawahiri, né dei sei tentativi di ammazzare Qari Hussain, dove morirono altri 13 bambini, tu mai parlasti.

Lo sai, renzie, che dal 2004 al 2013, per colpire 14 obiettivi con i droni, i tuoi amati americani hanno ucciso 142 bambini?


E hai mai pensato, renzie, al mezzo milione di bambini morti per il vostro embargo all’Irak? Lo dovresti sapere: il confronto televisivo fra la vostra amica Madeleine Albright e la giornalista Lesley Stahl è ormai famoso. 


Parlando delle sanzioni all’Irak, Lesley Stahl chiese all’allora ambasciatrice statunitense all’ONU: “Abbiamo saputo che sono morti più di mezzo milione di bambini. Voglio dire, è un numero che supera quello dei bambini morti a Hiroshima. Mi domando se non sia un prezzo troppo alto”. 

L’ambasciatrice americana rispose: “Riteniamo che sia il prezzo giusto da pagare”. 

Renzie, anche su questa ecatombe non sentimmo levarsi le tue grida.

E dei bambini di Fallujah, ti è mai importato? Lo sai che c’è un tasso di mortalità infantile che fa paura e più malformazioni che a Hiroshima? I medici, a Fallujah, hanno consigliato alle donne di non partorire. Nascono bambini senza occhi, senza orifizi, senza alcuni organi vitali, con tumori maligni al cervello e agli occhi, nascono bambini con due e tre teste. Anche su questo, renzie, non abbiamo sentito la tua voce.


Mille e mille esempi potrei ancora farti sui crimini orrendi compiuti dai tuoi amici americani, dei quali, col tuo silenzio, ti rendi complice.


Solo oggi i tuoi padroni ti chiedono di parlare? E allora, tu alzi la tua voce e gridi le tue menzogne al vento e urli a una massa addormentata.


Renzie, se avessi avuto ancora solo un briciolo di dignità, anche questa volta avresti taciuto.


Marcella Guidoni  

(Fonte: https://byebyeunclesam.wordpress.com/)


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Commento di G.V: 
"RENZI è NOTORIAMENTE UN PSICASTENICO CON SVOLAZZI DI AUTISMO, QUINDI PARLA SENZA SAPERE COSA DICE. E' IL CLASSICO ROBOT COSTRUITO SU MISURA DA LORSIGNORI ABITUATI A COSTRUIRE ESSERI A PEZZETTI (vedi, indicativo, Frankenstein e il GOLEM, tutta roba Loro!)..... ma la faccenda dei bambini uccisi in Pakistan... NON SI SA BENE DA CHI!!....è indicativa di una tendenza ad amplificare gli eventi. La stessa cosa dell'ISIS che noi sappiamo essere una creatura della CIA-Mossad"

giovedì 18 dicembre 2014

RAI - I soldi del canone regalati al "benigno" - 4 milioni di euro al "comico" per menzionare 10 comandamenti di Jahvè in TV

Morale a prezzo "fesso"

SECONDO IL CARDANO, grande filosofo e grande uomo di SCIENZA, peraltro ampiamente dimenticato, la VITA umana è un simbolo. Simbolo di ciò che siamo ma anche di ciò che vogliamo essere. nessuna definizione illustra meglio il rito collettivo a cui abbiamo, ma solo in parte, assistito in questi giorni, e cioè la PREDICAZIONE DEI 10 COMANDAMENTI DA PARTE DEL GIULLARE TOSCANO nominato Benigni. Non entro nel merito dei 10 comandamenti 10, AMPIAMENTE SPIEGATI DA MAURO BIGLINO AL QUALE RIMANDO coloro che vogliono conoscere come stanno realmente le cose. Ma mi servo anche di questa annotazione per cercare di spiegare la logica del RITO al quale in molti hanno assistito. 

Abbiamo raggiunto 10 milioni di ascoltatori, annunciano giulivi i battitori della RAI, ed anche questa non è affermazione da poco. La manovra sui cervelli raggiunge proprio in questi giorni il suo parossismo. Ed ecco la vera operazione propagandistica, che rappresenta il pendant al GOVERNO del Toscano Matteo Renzi, uno schizofrenico con sprazzi di autismo, messo al governo da forze interne esterne di NON difficile identificazione. Il buonismo a prezzo fesso.


Rivedo ancora il sorrisetto furbetto del Benigni quando legge la strofetta NON RUBARE. Si tratta di un ammiccamento al pubblico STOLIDO il quale è contento che gli si dica che GLI ALTRI rubano. Che soddisfazione. Ricordo il titolo, molto pertinente, di un libro del defunto COSSIGA: GLI ITALIANI SONO SEMPRE GLI ALTRI.

Allora, giustamente, l'italico ingenuo pensa tra se e se..se predica di NON rubare vuol dire che, nell'empito natalizio, il Benigni, molto benignamente, ha fatto la sua recita GRATUITAMENTE!?  Invece no! Solo 4 milioni di EURO, pari a 8 miliardi del vecchio conio. Una lezione di moralità a prezzo fesso. 


COI soldi degli italiani, quali quelli estorti illegalmente dalla RAI anche col contributo dell'associazione per delinquere EQUITALIA ( che chiede il balzello a chi si è dimenticato di pagare). Se per qualcuno degli estasiati dal sionista di complemento Benigni 8 miliardi sono pochi, ben per lui. PER NOI ANZICHè PISTOLOTTI MORALISTICI DALLE DUBBIE FINALITA' QUESTI SOLDI POTREBBERO SERVIRE ad esempio  per approntare sistemi di difesa contro alluvioni e smottamenti.

MA IL CARDINE DELLA QUESTIONE è PROPRIO QUI. IN QUESTI COMPORTAMENTI, ben collaudati da millenni di programmazione neurolinguistica attuata dal santa madre Chiesa. Proprio perché la maggioranza degli umani ( e degli umanoidi) è portata a sopravvalutare la parola, specie se emessa da un qualche pulpito, a scapito della realtà circostante che NON riesce a percepire perché fuorviata da una sequenza di IMPOSIZIONI dottrinarie sostanzialmente false e fini a se stesse. 

La FALSITA' INTRINSECA, propria di questa religione, è espressa anche dal comportamento del Papa Gesuita che fa da pendant al Benigni. Anzi, l'operazione di obnubilazione è la stessa, sicuramente concordata a priori, visti anche i precedenti ideologici dei vertici della RAI. ALLA  RAMPOGNA CATECHISTICA FA Da COMPLEMENTO IL SILENZIO PROGRAMMATICO DI FRONTE ALLE INGIUSTIZIE FEROCI ATTUATE NEL MONDO ED IN ITALIA DAI SOCI IN AFFARI. 

Per le stesse ragioni lo IOR ricicla denaro sporco in concerto con la Mafia, la Chiesa affitta i suoi innumerevoli locali a prezzi d'usura e NON paga le tasse allo Stato italiano ridotto in miseria,Ed il suddito applaude Benigni e paga 8 miliardi delle vecchie lire ad un singolo testa d'asino. Il tutto in nome di Yahvé. Ecco perché, di fronte a questa menzogna essenziale, intrinseca, connaturata a questa religione, NOI PREFERIAMO L'EROISMO di pensatori autentici, veri giganti della morale, che hanno SFIDATO LA MORTE per poter proseguire le loro ricerche, ricordando che, come dice Platone e dipinge Michelangelo, il TUTTO è NEL nostro pensiero. Ecco perché continueremo a parlare di Giulio Cesare Vanini.

SCRIVE MASSIMO SCALIGERO: "Esiste una tecnica poco nota, perché ancora confusamente presentita, una tecnica sottile e precisa che permette mediante strumenti adeguati di manovrare gli uomini, smorzando la loro volontà cosciente, fabbricando per essi, dall'esterno, opinioni che, provocando l'esplosione di passioni che, secondo le circostanze e secondo l'utilità che da esse si attendono, finiscono col manifestarsi sotto specie di opinioni correnti e di passioni dominanti".

GIORGIO VITALI (Georgius Graccus)








Integrazione dell'autore: 

E' OVVIO che i soldi ( SOLO:::8 miliardi di vecchie lire...) sono devoluti al "benigno" ANCHE in relazione ai ritorni pubblicitari, DI CUI non ABBIAMO L'ENTITà, MA CHE SAPPIAMO ALTI....MA LA RAI SE NE GUARDA BENE DI FARCELO SAPERE!
MA IL PROBLEMA è PROPRIO QUESTO. ED è LA VECCHIA PIAGA DEL CRISTIANESIMO. ANZI, NE è L'ESSENZA. CHE è APPUNTO L'ALIBI MORALE, L'AMORALITA' FATTA SOSTANZA di governo e di gestione RELIGIOSA della vita pubblica. SE NON SI CAPISCONO QUESTE COSE NON SI PARLI DI MORALITA'. Il primo fondamento della moralità, quello che ci insegna la CLASSICITA' (Plotino, Seneca, Epitteto, Epicuro, Gluliano Imperatore, Cicerone, Boezio, Teofrasto, Isocrate...) consiste in questo: che i fatti, le azioni, devono essere coerenti col pensiero. Ed in questo la Chiesa, che fa abuso di rampogne catechistiche, è il primordiale esponente del principio di corruzione nella vita pubblica, aggravato dal fatto che, poiché ciò che conta è il CIELO, qui sulla terra ogni azione vale per se stessa, coll'aggravio che, volendolo, CI SI PUò PENTIRE. QUALCHE PATERAVE ETGLORIA, QUALCHE OFFERTA IN PROPORZIONE AGLI ANNI DA RECUPERARE IN CIELO E QUALCHE BACETTO AL CORDONE. ci si stupisce della corruzione come costante della conduzione politica delle cose a Roma. ma Roma è l'epicentro delle proprietà vaticane. Chi controlla fino ad ogni meandro della politica romana è il Vaticano. Il De Pedys sepolto nella Chiesa di Sant'Apollinare a Roma, è un BENEFATTORE della Chiesa e come tale il suo corpaccio trova alloggio e ristoro in una chiesa. TROVARE UNA SCUSANTE AL COMPORTAMENTO DEL CRISTIANISSIMO BENIGNO equivale a porre un inutile ossequio alla corruzione indulgente.
RICORDIAMOCI CHE FIOR DI PENSATORI CRISTIANI FURONO ARSI VIVI PER AVER CRITICATO L'USANZA INFAME DELLE INDULGENZE. FRA QUESTI IL GRANDE FRATE GIROLAMO SAVONAROLA, I MOVIMENTI PAUPERISTICI, I CATARI, GIORDANO BRUNO, FRA DOLCINO,  etc..etc..erc...GV"   

mercoledì 17 dicembre 2014

Eterofilia... l'altra faccia della sessualità umana


ProVita Onlus, l’Associazione Italiana Genitori (AGe), l’Associazioni Genitori delle Scuole Cattoliche (AGeSC) e Giuristi per la Vita, presentano questa petizione propositiva al Ministro dell’Istruzione, nonché al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio, affinché i nostri figli possano trovare nella scuola, non ideologie destabilizzanti come l’ideologia gender, ma progetti, corsi e strategie educative che permettano uno sviluppo sano della loro personalità, in armonia con la famiglia e con le istanze etiche, rispettosi di tutti ed in primis della natura umana.

Sempre più diffusa è la consapevolezza che ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza educativa, in particolare per quanto riguarda le tematiche dell’affettività e della sessualità. Molti hanno già reagito contro la subdola introduzione della teoria del gender nelle scuole di ogni ordine e grado (fin dagli asili nido). Tuttavia, anche quando non si arriva a questo punto, in molti casi l’educazione sessuale è priva di riferimenti morali, discrimina la famiglia, e mira ad una sessualizzazione precoce dei ragazzi.

Attualmente i progetti educativi in questo ambito vengono spesso presentati richiamando l’esigenza di “lottare contro la discriminazione“. L’intento in sé potrebbe essere lodevole se ciò significasse educare gli studenti a rispettare ogni persona e a non rendere nessuno, a causa delle proprie condizioni personali (disabilità, obesità, razza, religione, tendenze affettive, ecc.), oggetto di bullismo, violenze, insulti e discriminazioni ingiuste. In realtà il concetto generico di “non discriminazione” nasconde molto spesso: la negazione della naturale differenza sessuale e la sua riduzione ad un fenomeno culturale che si presume obsoleto; la libertà di identificarsi in qualsiasi “genere” indipendentemente dal proprio sesso biologico; l’equiparazione di ogni forma di unione e di “famiglia”; la giustificazione e normalizzazione di quasi ogni comportamento sessuale. Tutto ciò, anche in altri paesi dove simili strategie educative sono da tempo applicate, come in Inghilterra e Australia, ha già causato una sessualizzazione precoce della gioventù che ha portato ad un aumento degli abusi sessuali (anche tra giovani), alla dipendenza dalla pornografia, all’attività sessuale prematura con connesso aumento di gravidanze e aborti già nella prima adolescenza, e all’aumento della pedofilia. 

Inoltre i suddetti progetti educativi, e persino la “strategia nazionale” dell’UNAR, vengono sovente redatti con la collaborazione esclusiva di associazioni LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali) senza l’adeguato coinvolgimento di associazioni ed enti rappresentativi dei genitori, e quindi, sia per le modalità che per i contenuti, sono elaborati e diffusi in violazione dell’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (“I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli”); dell’art. 2 del Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo (“Lo Stato … deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e a tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche”); dell’art. 30 della Costituzione italiana (“E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio”);  e dell’art. 14 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dell’UNICEF(“Gli Stati parte rispettano il diritto e il dovere dei genitori oppure, se del caso, dei tutori legali, di guidare il fanciullo nell’esercizio della libertà di pensiero, di coscienza e di religione”).

Per questi motivi con la presente petizione chiediamo al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, non solo, come già chiesto sia dalla nostra che da altre associazioni, di disapplicare la “Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere” e di impedire la diffusione di ogni progetto educativo che ad essa si ispiri, ma soprattutto di emanare precise direttive affinché tutti i progetti, corsi, strategie educative, si conformino ad alcune linee guida, prevedendo, in particolare:
  • Che venga rispettato il ruolo della famiglia nell’educazione all’affettività e alla sessualità, riconoscendo il suo diritto prioritario ai sensi dell’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dei decreti che riconoscono le scelte educative dei genitori (artt. 1.2, 3.3 e 4.1 del DPR 275/99, art. 3 del DPR 235/97, artt. 2.3, 2.6 e 3 del DPR235/2007 e il Prot. AOODGOS n. 3214 del 22.11.2012). Ogni “strategia” educativa, specie se di rilievo nazionale, dovrebbe rispettare sia nelle sue modalità di elaborazione e diffusione (coinvolgendo prevalentemente enti rappresentativi dei genitori e delle famiglie) che nei contenuti, questo diritto fondamentale. Similmente, i progetti sull’affettività e la sessualità da attuare nelle scuole dovrebbero coinvolgere le famiglie nell’opera di educazione e rendere i propri contenuti trasparenti ad esse, evitando il contrasto con le “convinzioni religiose e filosofiche” dei genitori. L’azione educativa della scuola in questo ambito deve essere informata a due principi: il principio di sussidiarietà (il diritto-dovere dei genitori di educare è insostituibile e va sostenuto dallo Stato) e il principio di subordinazione(l’intervento della scuola deve essere soggetto al controllo da parte dei genitori).
  • Che sia oggetto di spiegazione e di studio la ragione per la quale la nostra Costituzione, all’art.29, privilegi la “famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, della quale “riconosce” gli speciali diritti, diversamente da ogni altro tipo di unione.
  • Che si educhi a riconoscere il valore e la bellezza della differenza sessuale e della complementarietà biologica, funzionale, psicologica e sociale che ne consegue. In questo modo gli studenti impareranno anche che la madre e il padre, nella famiglia, ancor più che nel mondo del lavoro o in altri contesti, apportano la loro propria ed insostituibile ricchezza specifica.
  • Che si educhi al rispetto del corpo altrui ed al rispetto dei tempi della propria maturazione sessuale ed affettiva.Questo implica che si tenga conto delle specificità neurofisiologiche e psicologiche dei ragazzi e delle ragazze in modo da accompagnarli nella loro crescita in maniera sana e responsabile, prevedendo corsi di educazione all’affettività e alla sessualità, concordati con i genitori.
  • Che si porti a riconoscere che l’attività sessuale non si riduce alla dimensione del piacere, ma che comporta delle conseguenze gravi e dei doveri importanti.  A questo proposito si potranno mostrare utilmente i risultati delle indagini sociologiche secondo le quali ritardare l’attività sessuale e ridurre il numero di partner aumenta le possibilità di intrattenere relazioni stabili nel futuro e riduce i problemi psicologici (come la depressione), specialmente nelle ragazze.
Firma subito anche tu la petizione, e unisci la tua voce a quella delle associazioni ProVita Onlus, AGe, AGeSC e Giuristi per la Vitaaffinché il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca accolgano la nostra proposta educativa e garantiscano che nelle scuole i nostri figli possano trovare, non ideologie pericolose, ma la via verso uno sviluppo sano della loro personalità, in armonia con la famiglia e con le istanze etiche.


Antonio Brandi

Presidente "ProVita ONLUS"

Roma 2024 - Le Olimpiadi del Malaffare

Visto che siamo titolari nel mondo delle OLIMPIADI DEL MALAFFARE, come insegnano le esperienze di quelle invernali di Torino e quelle estive della Capitale - di cui il viandante dell’A1, al casello autostradale di Roma sud, è sempre più attonito spettatore per la monumentalità tanto inutile quanto dispendiosa di opere, portate a compimento solo sulla carta e quel tanto che basta per rimpinguare le casse della malaimpresa organizzata -


l’annuncio della candidatura del nostro paese per quelle a venire del 2024, non poteva certo mancare. La verità è che prendono per il culo e pensano di poterlo fare sistematicamente, ormai certi dell’incapacità di reazione degli italiani, messi al tappeto dalla sempre più evidente mostruosità di una classe politica impresentabile perché complice o, nell’ipotesi più benevola, incapace e in malafede!

Il ricorso allo spot sullo sport, per volgare propaganda, è tanto evidente quanto indecente in un paese che anche in questo ha perso la sua identità*, come dimostra il calcio in balìa di mafio-scommesse internazionali, oltre che di un ossessivo sfruttamento mediatico che ne ha distrutto la credibilità.

Ma questo poco conta. Dobbiamo riscoprire l’orgoglio, dobbiamo pensare alla crescita e per questo servono risorse finanziarie….magari raccolte con cene da 1000 euro! A proposito! E le foto dell’ultima cena piddina? Neanche uno scatto!?....possibile mai, con tanti invitati, per giunta paganti, neanche uno scatto o solo pochi e in penombra??....e neanche uno scatto d’orgoglio per fugare il sospetto legittimo….che anche lì  fossero presenti i soliti Carmi-noti!?!???

Se ci sei batti un colpo, Buzzicone! Facci sapere, siamo tutt’orecchi!!! Ne va della affidabilità per la candidatura del 2024, non credi???

* campionato di calcio 2014-2015: gli organici di serie A

INTER - Carrizo Juan Pablo, Samir Handanovic, Hugo Campagnaro. Josè Rodolfo Dodò, Cicero Jonathan, Juan Jesus, Ibrahima Mbaye, Yuto Nagatomo, Nemaja Vidic, Anderson Hernanes, Fredy Guarin, Mateo Kovacic, Rene krhin, Zdravko Kuzmanovic, Gary Medel, Yann M’vila, Joel Obi, Pablo Osvaldo, Rodrigo Palacio

MILAN - Armero Pablo Estefir, Alex Dia da Costa, Philippe Mexes, Adil Rami, Cristian Zapata, Nigel de Jong, Michael Essien, Muntari Sulley Ari, Marco van Ginkel, Stephan El Shaarawy, Keisuke Honda. Hachim Mastour, Jeremy Menez, Mbaye Niang, Fernando torres







Adriano Colafrancesco

martedì 16 dicembre 2014

Piove musica a Pineto, in delirio semicromatico ambientale




io..io..io..tu..tu..tu
sempre noi,voi,essi
sempre di piu
quaggiu
lulu


ieri sono andato a suonare a una festa privata in una villa liberty a Pineto,
piccolo paese a 30 chilometri sulla costa. una
specie di session collettiva,prima di me hanno suonato due ragazi che hanno
fatto una jazz and poetry session voce sax soprano, poi una ragazza alla arpa,
due sassofoni be bop, un trombone ta-pu. una session di tamburi, una
performance
solo voce, un ragazzo con tromba e flicorno campionato alla fresu. e mentre ero
presu tra un discorso e l altro mi hanno detto: blu tocca a te!  sono andato
alla consolle con il mio computer ho collegatio lo spinotto e
ho iniziato, ormai suono solo con you tube, il problema sono solo le pubblicita
allinizio dei brani, alcuni secondi di silenzio per chi ascolta ma alla
fin fine ci stanno pure bene. ho suonato:
spencser davis group gimmesome loving
pali gap jimy endrix
i wish stevie wonder
what i said ray charles
get it in your soul charlie mingus
love supreme john coltrane
theme de yoyo art ensemble of chicago
the space is the place di sun ra
cell walk for celeste cecil taylor
ghost second variation albert ayler
a quel punto ho indossato un guanto nero e ho alzato il pugno sinistro in alto
con la testa lggermente reclinata in avanti, citazione dei black panter e in
particolare tommie smith e john carlos alla premiazione dei 200 m delle
olimpiadi di citta del messico del 68, nel frattempo ho mandato un brano di un
discorso di malcolm x  per poi discendere in africa con la catartica voce di
di patti smithin radio ethiopia
ormai le persone che cerano le avevo in pugno e le ho portate sui
miei terreni preferiti allinizio minati, ho sparato nelle loro orecchie le mie
avversita preferite
all this for you, joy division
stigmata, martyr bahuaus
icon, siouxie
primary, cure
quando tutto sembrava tranquillo ho invaso la sala grande orizzontale bella
piena di cavi divani amplificatori e casse e dischi, con novantamila uomini
africani e un mare di elefanti , tutto il pavimento che vibrava, con loro pure
il coloratissimo elefante di holliwood party noi in india non crediamo,
sappiamo di essere!
ecco perche molti italiani hanno capelli scuri ecco perche molti meridionali
hanno occhi scuri, un po del sangue di annibale e' rimasto a tutti quanti nelle
vene, ecco perche  sangue meridionale figlidi annibale
africa africa africa,
figli di annibale alma megretta

alla fine ultima ultimo brano di musica aleatoria, ho suonato  4 e 33 di j cage
ma non se ne sopno accorti.. dopo un po di incertezza lenergia si e' sciolta
come il sangue di san gennaro e uno fa bravoo! e inizia ad applaudire a quel
punto un boato! non era facile per niente perche questi erano tutti jazzofili
puristi , un paio di palle! e io ho suonato il punk! e gliele ho suonate di
brutto!
come massaggiarli tra capo e collo con la famosa
bottiglia di acqua minerale da duelitri, importante che sia
frizzante mi raccomando! la marca e' irrilevante!
i particolari sono importante

inutile stare qui a discutere dellestetica punk del rumore del traffico e delle
fabbriche dell antica madre africa della musica fredda e frigida del free e
della musica casuale che ascoltiamo quotidianamente nel caos sonoro della vita
urbana.  fondamentale il silenzio come momentaneo bisogno di assenza!
grazie maestro cage!
grazie maestro coltrane
grazie maestri a voi tutti e
bla bla non stiamoi piu qui a parla'.


Ferdinando Renzetti